A 85 anni muore Sergio Pininfarina: le immagini della famiglia e delle sue auto

Pubblicato il 3 Luglio 2012 11:51 | Ultimo aggiornamento: 3 Luglio 2012 15:48

Una serie di immagini dedicate alla famiglia Pininfarina (laPresse)

TORINO – Il mondo dell’auto perde uno dei suoi più grandi protagonisti: è  morto Sergio Pininfarina, maestro dello stile italiano. Ha disegnato modelli rimasti nella storia per la loro eleganza, come la Ferrati Testarossa, la Peugeot 406 Coupè, la Maserati Quattroporte.

Figlio di Battista ‘Pinin’ Farina e cugino del campione del mondo di F1 Nino, Sergio Pininfarina si è spento la notte tra il 2 e il 3 luglio, a 86 anni, nella sua casa di Torino. Accanto a lui la moglie Giorgia e i figli Lorenza e Paolo. Nato a Torino l’8 settembre 1926, si laurea in Ingegneria Meccanica al Politecnico di Torino nel 1950 e inizia la sua attività nell’industria paterna, la Carrozzeria Pinin Farina: nel 1960 assume la carica di direttore generale, nel 1961 quella di amministratore delegato e nel 1966, alla morte del padre, quella di presidente. Nel 2006 diventa presidente d’onore. Segnato dalla tragica morte del figlio Andrea, solo negli ultimi anni si allontana dall’azienda, con la quale mantiene però sempre un forte legame.

Uomo schivo e non amante della vita pubblica, ha ricoperto moltissime cariche e, a suggello del suo impegno, nel 2005 il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi lo nomina senatore a vita: presidente della Confindustria dal 1988 al 1992, presidente dell’Editrice La Stampa, consigliere d’amministrazione della Ferrari. Tante le onorificenze, come quella di Cavaliere del lavoro e la Legion d’honneur e quattro lauree honoris causa. Nel 1995 come completamento per la sua brillante attività e il suo ruolo nel mondo dell’auto riceve il Compasso d’oro alla carriera.