Usa bombardano Isis: secondo raid notturno, missili anche dal mare VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 settembre 2014 0:23 | Ultimo aggiornamento: 24 settembre 2014 0:23
Usa bombardano Isis: secondo raid notturno, missili anche dal mare VIDEO

Usa bombardano Isis: secondo raid notturno, missili anche dal mare

ROMA – Una pioggia di bombe si è abbattuta nella notte tra lunedì e martedì sullo Stato islamico in Siria e anche in Iraq, e si è replicato la notte successiva nei pressi di Raqqa. Ucciso il leader del fronte al Nusra. Gli Usa, con il sostegno di cinque Paesi arabi, hanno lanciato raid massicci colpendo anche dal mare con 47 missili Tomahawk e allo stesso tempo hanno martellato un gruppo di veterani di al Qaeda che sempre dalla Siria complottava contro l’America e i suoi alleati: “E’ stato un successo”, ha affermato il Pentagono dopo i primi attacchi in territorio siriano, mentre Barack Obama ha ribadito che gli Usa “non tollereranno che i terroristi trovino rifugi sicuri”.

“Lo sforzo complessivo richiederà tempo”, ha detto Obama in una breve dichiarazione prima di partire per New York per partecipare all’Assemblea generale dell’Onu, “ma faremo ciò che serve per combattere questo gruppo terrorista, per la sicurezza del Paese, della regione e del mondo intero”.

Non ci sono al momento indicazioni sui risultati ottenuti, ma fonti dalla Siria parlano di almeno 120 jihadisti uccisi. Fonti mediche a Kfar Deriyan riferiscono anche di due donne e sette bambini rimasti uccisi. Né ci sono indicazioni sui danni subiti dai veterani di al Qaeda che si sono riuniti nel gruppo noto col nome Khorasan, che secondo il Pentagono “si preparavano a colpire l’America e i suoi alleati” e contro cui gli Usa hanno condotto “separatamente” otto raid.

Voci non confermate, rimbalzate sui social media, sostengono che il leader del gruppo, il kuwaitiano Muhsin al Fadhli, sarebbe rimato ucciso. Il Fronte al Nusra ha invece annunciato via Twitter che nei bombardamenti sarebbe morto il suo leader, Abu Yousef Al Turki.

Il video riportato dal Corriere della Sera: