Usa. Detroit dichiara bancarotta: in fallimento la città di Gm, Ford e Chrysler

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Luglio 2013 23:08 | Ultimo aggiornamento: 19 Luglio 2013 16:32
Usa. Detroit dichiara bancarotta: in rosso la città sede di Gm, Ford e Chrysler

Usa. Detroit dichiara bancarotta: in rosso la città sede di Gm, Ford e Chrysler

DETROIT – Detroit dichiara bancarotta. La città degli Stati Uniti che è sede delle grandi case automobilistiche americane General motor, Ford e Chrysler, ha dichiarato fallimento la sera del 18 luglio.

Si tratta, sottolinea la stampa Usa, della richiesta più grande mai presentata da una municipalità nella storia americana. La richiesta di bancarotta della città arriva proprio nel giorno in cui la Fed tira a nuovi record la Borsa di Wall Street e l’agenzia di rating Moody’s rivede l’outlook Usa da “negativo” a “stabile”.

La richiesta al giudice federale di accedere al Chapter 9, che regola la bacncarotta delle municipalità, che possono chiedere assistenza per ristrutturare i propri debiti, è stata avanzata dal commissario straordinario di Detroit, Kevyn Orr, che ha dichiarato lo stato di insolvenza della città.

Il governatore del Michigan, Rick Snyder, ha approvato la richiesta e la domanda permetterà al commissario straordinario di liquidare gli asset della città per soddisfare i creditori.

Anche il presidente Barack Obama segue attentamente assieme ai suoi stretti consiglieri la situazione a Detroit. Amy Brundage, portavoce della Casa Bianca,ha dichiarato che l’amministrazione Obama rimane impegnata a lavorare per far si che Detroit ritorni a crescere e ‘‘mantenga il suo status a livello delle più grandi città americane”.

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