Irina Sanpiter morta: addio all’attrice di Magda nel film di Carlo Verdone

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 febbraio 2018 16:13 | Ultimo aggiornamento: 4 febbraio 2018 16:23
Irina Sanpiter morta: addio all'attrice di Magda nel film di Carlo Verdone

Irina Sanpiter morta: addio all’attrice di Magda nel film di Carlo Verdone

ROMA – Irina Sanpiter si è spenta il 4 febbraio a Roma a soli 60 anni. L’attrice di origine russa e nota per aver interpretato Magda, la moglie di Furio in Bianco Rosso e Verdone, da tempo lottava contro una leucemia. La Sanpiter aveva iniziato a stare male quando aveva 27 anni, poi la regressione. Da 8 mesi però era ricoverata al policlinico Umberto I.

Nata a Mosca nel 1957, l’attrice vanta una lunga carriera teatrale per poi passare a quella nel cinema grazie al fim di Carlo Verdone, dove nel 1981 interpretava la moglie del personaggio logorroico Furio Zoccano. La sua frase più ricorrente era “non ce la faccio più”, doppiata da Solvejg D’Assunta.

Un personaggio, quello di Magda, che la consacrò al cinema ma divenne una sorta di prigione, dato che veniva associata unicamente a quel ruolo. Poi all’inizio degli anni 90 è arrivata la malattia e il ritiro dalle scene. Dopo aver sposato Toni Evangelisti, produttore musicale, ha organizzato concerti rock in giro per il mondo.

Ecco il ricordo di Carlo Verdone sulla sua pagina Facebook:

“Cari amici, proprio ora vengo a conoscenza della scomparsa di una mia brava ed affettuosa attrice: Irina Sanpiter, la Magda di Bianco, Rosso &Verdone.

Sono molto triste,addolorato. Ci vedevamo poco ma l’abbraccio, quando ci si incontrava, era sempre forte e pieno di dolce nostalgia. Era russa, di Mosca: me la fece incontrare Sergio Leone in quanto era parente della moglie (moscovita) dello sceneggiatore Giorgio Arlorio.

Fra tre opzioni scelsi subito lei per via di quegli occhioni dolci e malinconici che dovevano essere una caratteristica della mia Magda. Non volle continuare per scelta la strada del cinema. Era rimasta appagata dal nostro film e si mise ad organizzare eventi e concerti musicali. Non sapevo fosse malata.

L’ultima volta la incontrai lo scorso anno all’Isola Tiberina durante la rassegna cinematografica estiva. Di quel film non è rimasto quasi nessuno, e questo mi deprime terribilmente. Ma il cinema, fortunatamente, ci ” ferma nel tempo”. Illudendoci di una certa immortalità su uno schermo.

Magda sarà sempre nel mio cuore come una delle creazioni più riuscite: era sempre allegra,spiritosa, ironica. Grazie Irina per aver condiviso con me una bella commedia rimasta nel cuore di tanti spettatori.

Ti ricorderò per sempre cara, dolce amica.

Carlo Verdone”.