Massimo Boldi: “In pensione col c… che ci vado. Non si chiudono in casa i 70enni”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Novembre 2020 14:44 | Ultimo aggiornamento: 5 Novembre 2020 14:44
Massimo Boldi: "In pensione col c... che ci vado. Non si chiudono in casa i 70enni"

Massimo Boldi: “In pensione col c… che ci vado. Non si chiudono in casa i 70enni” (Foto Ansa)

Intervistato da Dagospia Massimo Boldi racconta la sua vita da 70enne tra film, proposte di lavoro, famiglia e… belle ragazze.

Massimo Boldi per prima cosa parla dell’idea di chiudere in casa gli over-70, proposta dal governatore ligure Toti e sottoscritta da altri politici e scienziati. “Sono molto contento che questa idea demenziale sia stata messa in campo mentre in America assistiamo allo scontro tra un 74enne e un 77enne per la Casa Bianca – dice Boldi a Dagospia.

“Due tipini che in ogni caso domineranno il mondo per qualche anno, mentre qui vogliamo segregare in casa una generazione che ancora manda avanti questo Paese. Certo, ci sono persone fragili che vanno tutelate, ma in maggioranza siamo energici e pieni di cose da fare”, spiega ancora.

Ecco alcuni passaggi dell’intervista. 

A 75 anni non sei pronto a metterti sul divano con la copertina?

“Ma stai scherzando? Due mesi fa ho finito il film con Christian De Sica (che compie 70 anni l’anno prossimo), ”Natale su Marte”, che spero esca nelle sale a Natale insieme a tante altre pellicole che aspettano una distribuzione come si deve. Penso a Carlo Verdone, Paola Cortellesi. Ma se anche non dovesse uscire in sala a dicembre, è comunque il segno che i miei coetanei hanno ancora molto da dire, e il mio personaggio lo conferma”.

“Nella storia io interpreto il figlio di Christian…per capire come, dovrete vederlo. Diciamo che mi sento come Mickey Rooney, il grande attore americano per sempre bambino. Sicuramente non un pensionato. In pensione col ca..o che ci vado!”.

Vedo dal tuo profilo Instagram che la passione per le belle ragazze non cala con l’età

“Hai visto che schianto? Me l’hanno presentata ma non mi hanno detto come si chiama. O meglio, si chiama Eva… noi ultra-settantenni abbiamo una marcia in più con le ragazze, basta vedere Briatore e Berlusconi”.

“Non meravigliarti se vedete giovani compagne accanto ai miei coetanei. C’è chi grida all’opportunismo, chi allo scandalo, chi si chiede come possa una ragazza stare con un uomo così più grande di lei. Ma chi conosce l’amore, sa che arriva a qualunque età, e nei confronti di persone di qualunque età. Avere un uomo saggio e con molto da raccontare accanto non è così male…”.

Massimo Boldi, che ne pensano le tue tre figlie?

“Manuela, Marta e Micaela… sono l’amore della mia vita, mi hanno reso nonno e donato nipotini meravigliosi. Ma persino loro sanno che il papà non è pronto a chiudersi in casa”. (Fonte Dagospia).