Week end tra romanticismo e horror in 3d, nelle sale escono Bright Star e The Hole

Pubblicato il 11 Giugno 2010 - 14:07 OLTRE 6 MESI FA

Fine settimana tra amore struggente e horror in 3d. Escono venerdì nelle sale italiane “Bright Star” e “La fontana dell’amore” per i sentimentali, mentre per gli appassionati del terrore arriva “L’acchiappadenti” e “The Hole” 3D di Joe Dante.

Bright Star, dramma sul poeta John Keats diretto dalla regista premio Oscar Jane Campion, è il classico film sull’amore che si dipinge di struggente romanticismo. I due giovani innamorati sono interpretati da Ben Whishaw (i più lo ricorderanno come Jean-Baptiste Grenouille di Profumo – Storia di un assassino) e la bionda Abbie Cornish, vista in Paradiso + Inferno al fianco di Heath Ledger.

Meno dilaniante è la relazione tra Beth e Nick nella “Fontana dell’amore”, commedia sentimentale targata Usa e ambientata a New York. Il regista è Mark Steven Johnson, creatore di action di successo come Daredevil e Ghost Rider e gli sceneggiatori quelli di Daddy Sitter (Diamond e Weissman). Kristen Bell è l’ambiziosa gallerista newyorchese Beth, che durante un viaggio a Roma raccoglie delle monete magiche da una fontana, scatenando una strana reazione da parte di chi le aveva gettate (tra questi il magnate delle salsicce Danny DeVito).

Bright Star

Dall’America arriva una surreale commedia con protagonista l’ex wrestler Dwayne “The Rock” Johnson, che diventa “L’acchiappadenti” sotto la direzione di Michael Lembeck (regista di sitcom e film per famiglie come Agli ordini papà e Che fine ha fatto Santa Clause?). Il mito del ring dà vita al burbero giocatore di hockey Derek Thompson, anche noto come Fatina dei Denti; il buffo soprannome gli deriva dalla sua abitudine a “portar via” i denti ai suoi avversari, come fa la fatina con i bambini.

Ecco allora il terrore con l’horror firmato Joe Dante “The Hole” in 3D, che si propone di sondare le paure e i segreti sepolti nell’animo umano rendendo il tutto più verosimile grazie alla tridimensionalità. A trovarsi di fronte alla voragine senza fondo del titolo sono i fratelli Dane e Jane e la loro vicina di casa Julie: i tre saranno messi di fronte alle loro angosce più recondite per poter far luce sull’oscuro mistero.

Infine arriva nelle sale “Il padre dei miei figli”, opera seconda della sceneggiatrice e regista francese Mia Hansen-Love. Il film vincitore del premio speciale della giuria al Certain Regard di Cannes 2009 mette insieme un ottimo cast tutto francese in cui spicca la bolognese Chiara Caselli. Per il suo lavoro la talentuosa regista d’oltralpe si è ispirata alla figura del produttore francese Humbert Balsan, che ha creduto in lei e prodotto il suo esordio alla regia Tout est pardonné nel 2007.