Guerra all’ultima capasanta tra Francia e Inghilterra

Pubblicato il 12 Ottobre 2012 13:51 | Ultimo aggiornamento: 12 Ottobre 2012 13:51

PARIGI – Guerra all’ultima capasanta tra Francia e Inghiltera. Dopo la guerra dei Cent’anni, Churchill che diceva che di tutte le croci della sua vita la più pesante da portare era stata quella di Lorena, il sei nazioni di rugby adesso il pomo della discordia fra Parigi e Londra arriva dal mare, da una conchiglia, da un ottimo piatto, la capasanta o conchiglia di San Giacomo.

Come scrive Alberto Mattioli per La Stampa, l’ultimo incidente è avvenuto lunedì, al largo di Le Havre, in acque internazionali. I pescatori inglesi denunciano un’aggressione dei colleghi francesi. Una decina di battelli francesi ne hanno accerchiato cinque britannici, hanno gettato loro dei fumogeni e delle pietre e hanno cercato di impedire loro la pesca.

Il problema è che in Francia la pesca alla capasanta è autorizzata solo dal primo ottobre e nel Regno Unito, invece, dal primo agosto. I britannici approfittano ovviamente dei due mesi di vantaggio e buttano le reti sui fondali francesi, stando bene attenti a restare al di là delle acque del “nemico”.

Nella baia della Senna ci sono, secondo gli esperti francesi, 29 mila tonnellate di capesante. Anzi, c’erano, perché 12 mila, le più facili da pescare, sarebbero già state prelevate dagli inglesi. Per i francesi, è uno scippo. Per gli inglesi, l’esercizio di un diritto. Chi ha ragione?