Coronavirus, von der Leyen: “Anziani forse isolati fino a fine anno”

di Alessandro Avico
Pubblicato il 12 Aprile 2020 10:52 | Ultimo aggiornamento: 12 Aprile 2020 10:52
Coronavirus, von der Leyen: "Anziani forse isolati fino a fine anno"

Coronavirus, von der Leyen: “Anziani forse isolati fino a fine anno” (Foto Ansa)

ROMA – Le persone anziane potrebbero dover rimanere isolamento “fino alla fine dell’anno” per evitare ogni rischio di contrarre il coronavirus. Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen in un’intervista al quotidiano tedesco Bild.

“So che è difficile, che l’isolamento è un peso ma è una questione di vita o di morte. Dobbiamo essere disciplinati e rimanere pazienti”, ha sottolineato auspicando che un laboratorio europeo riesca ad elaborare un vaccino per il Covid-19 entro la fine del 2020.

Mattarella: “Dal Papa appello contro egoismi”.

“Nel silenzio di Piazza San Pietro e della Basilica vuote di popolo – le cui immagini hanno toccato nell’intimo tutti, credenti e non credenti – particolarmente forte è risuonata l’eco del Suo altissimo appello ad abbandonare ogni illusorio egoismo e a vivere appieno il messaggio pasquale, percorrendo con coraggio la ‘via del servizio’ “. Lo scrive in un messaggio inviato a Papa Francesco, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

“Santità – si legge nel messaggio del capo dello Stato – la festività della Santa Pasqua mi offre l’occasione di porgerLe gli auguri più sinceri degli italiani tutti e miei personali. Nel corso delle ultime settimane innumerevoli famiglie e comunità, in Italia e nel mondo, hanno vissuto – e continuano a vivere – momenti di profondo dolore, nei quali al lutto e alla separazione dai propri cari si è aggiunta, in molte realtà, l’esperienza della solitudine, della precarietà, delle incertezze economiche”.

“In questo tempo di profonda inquietudine – prosegue Mattarella – Vostra Santità non ha fatto mancare a un’umanità sofferente la consolazione del Suo paterno accompagnamento, il sollievo della Sua concreta e generosa vicinanza, l’invito a compiere gesti di attenzione e di premura nei confronti di chi è nel bisogno sul piano affettivo, spirituale o materiale”.

“Nel silenzio di Piazza San Pietro e della Basilica vuote di popolo – le cui immagini hanno toccato nell’intimo tutti, credenti e non credenti – particolarmente forte è risuonata l’eco del Suo altissimo appello ad abbandonare ogni illusorio egoismo e a vivere appieno il messaggio pasquale, percorrendo con coraggio la “via del servizio”.

“Nel ringraziarLa sentitamente per le parole vibranti di vita e di speranza che Vostra Santità ha più volte indirizzato all’Italia nelle difficili circostanze attuali – conclude -, Le rinnovo con sentimenti di sincera considerazione i più fervidi auguri per la Pasqua e per l’ormai prossima ricorrenza di San Giorgio”. (Fonte Ansa).