Sarkozy e l’onorificenza facile: la Legione d’onore usata per premiare i fedelissimi?

Pubblicato il 26 luglio 2010 9:40 | Ultimo aggiornamento: 26 luglio 2010 9:41

Nicolas Sarkozy

La Legione d’onore, in Francia, è da sempre riconoscimento ambito, da quando venne istituita nel 1802 da Napoleone per ricompensare gli eroi dell’esercito francese. Ma oggi che l’eroismo bellico va un po’ meno di moda la legione d’onore viene data a chi con la sua attività ha dato lustro alla Francia. Fin qui niente di male.

Il sospetto, però, è che l’attuale presidente Sarkozy, colui che ha il potere di decidere a chi conferirle quelle onoreficenze, si è fatto prendere un po’ la mano, distribuendo medaglie con molta facilità. La legione non è più d’elite, lamentano molti in Francia. Tra il 2009 e il 2011 la presidenza ha già deciso che distribuirà 4885 croci da cavaliere. Numeri da record. E l’accusa al presidente non riguarda solo il numero ma la sostanza: il presidente darebbe onorificenze in massa, con uno scopo  clientelare.

Qualche esempio: medaglia per Albert Nahmani, che i maligni vorrebbero fosse il falso nome di Franck Nahmani, “re del cashmere” che da anni veste il presidente. Per passare a Nicole Choubrac, magistrato che ha pronunciato la sentenza di divorzio dall’ex moglie Cecilia. Fino a personaggi più succulenti per le cronache: nel 2008 venne premiato Patrice de Maistre, gestore delle ricchezze della signora Liliane Bettencourt. Sì, proprio quella dello scandalo L’Oreal.