Il Portogallo ha il tasso più alto di vaccinati contro il Covid: il 100% degli over 65, ma le mascherine restano

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Ottobre 2021 17:10 | Ultimo aggiornamento: 26 Ottobre 2021 17:10
Portogallo, il Paese con il tasso più alto di vaccinati contro il Covid: il 100% degli over 65. Ma le mascherine restano

Portogallo, il Paese con il tasso più alto di vaccinati contro il Covid: il 100% degli over 65. Ma le mascherine restano (Foto Ansa)

E’ il piccolo Portogallo il Paese con il più alto tasso di vaccinati contro il Covid al mondo: qui tutti gli over 65 sono stati immunizzati e l’86,9% della popolazione over 12 ha completato il ciclo, ricevendo due dosi. 

In Portogallo più vaccinati contro il Covid al mondo

Il bollettino del coronavirus in Portogallo segnala poco più di 300 nuovi casi al giorno, cinque morti e una sessantina di pazienti in terapia intensiva. 

Gli stadi sono tornati a riempirsi, anche se non del tutto, e il green pass qui serve ancora, ma non per accedere altri luoghi al chiuso. 

Portogallo, via le restrizioni anti Covid ma con gradualità

Il primo ottobre, ricorda il Corriere della Sera, Lisbona ha rimosso molte restrizioni. La mascherina resta obbligatoria sui mezzi pubblici, a scuola e per il personale di negozi, bar e ristoranti.

Ma, a differenza del Regno Unito dove da luglio c’è stato un liberi tutti senza mezze misure, in Portogallo l’allentamento graduale delle restrizioni non ha avuto contraccolpi sull’andamento dell’epidemia. 

Il simbolo della battaglia lusitana al Covid è il vice ammiraglio Henrique Gouveia e Melo, ufficiale di 60 anni nato in Mozambico, che ha gestito l’emergenza, come in Italia il generale Figliuolo. 

E proprio la cooperazione tra medici, funzionari locali e militari sarebbe una delle chiavi del successo portoghese contro il coronavirus Sars-CoV-2.

Portogallo, fiducia nei vaccini e nelle autorità

“I tassi di vaccinazione in Portogallo sono tradizionalmente alti, la gente qui ha fiducia nelle autorità sanitarie”, ha spiegato alla radio svizzera Rts Ana Nunes De Almeida, sociologa dell’Università di Lisbona: “Siamo un Paese povero, abituato a vivere grazie all’aiuto reciproco. I giovani hanno relazioni strette con i nonni e hanno sentito che è importante vaccinarsi per proteggere i più anziani, diversamente da altre realtà europee”. E anche per questo rispetto, probabilmente, le mascherine non sono finite nel dimenticatoio.  

La linea della prudenza contro il Covid vincente in Portogallo

Una prudenza caldeggiata anche dal segretario di Stato aggiunto alla Salute Antonio Lacerda Salès: “Dobbiamo restare molto attenti all’evoluzione della pandemia, perché resta una grande incertezza. Abbiamo appena iniziato una nuova normalità, ma in modo cauto, graduale e progressivo”. Nessun liberi tutti, in Portogallo. E i risultati si vedono.