Muore oligarca russo investito nella campagna inglese. La lista si allunga…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Dicembre 2019 17:24 | Ultimo aggiornamento: 9 Dicembre 2019 17:26
Muore oligarca russo investito nella campagna inglese. La lista si allunga...

Un frame di un programma Bbc sulle presunte interferenze russe (Youtube)

ROMA – Si tinge di giallo la morte di un miliardario russo residente in Gran Bretagna, travolto e ucciso da un’auto nella campagna a Oxshott Health, villaggio alle porte di Londra. Portava a spasso il suo labrador Oscar che come il padrone  non ce l’ha fatta. Un episodio di alcuni giorni fa, trattato come semplice incidente stradale.

Il cadavere di un oligarca russo in terra inglese tuttavia – specie con il governo Tory di Londra che dice di “temere interferenze” di Mosca alle imminenti elezioni -, non poteva passare inosservato. La polizia britannica sta ora indagando, in cerca di testimoni.

Chi è Dmitry Obreteskiy

Secondo alcuni siti russi, l’incidente avrebbe attirato anche l’attenzione dell’ambasciata russa a Londra. Il caso è quello del 49enne Dmitry Obretetskiy, influente imprenditore, proprietario della Magnat Trade Enterprise, da lui fondata nella natia Volgograd nel 1991, che gestisce la distribuzione in Russia di multinazionali dolciarie come Mars, Nestlè e Procter & Gamble.

Secondo il sito russo Gazeta.ru, Obretetskiy ha lasciato la Russia per stabilirsi in Inghilterra con la famiglia diversi anni fa. “Un uomo tranquillo e riservato” dicono di lui, citati dai media, i familiari. E’ morto il 30 novembre in ospedale, dove è arrivato in coma, dopo essere stato travolto 5 giorni prima da un’automobile nel villaggio di Oxshott dove viveva, nella contea del Surrey, durante una passeggiata con il cane.

L’auto che lo ha travolto ha anche colpito due automobili. Secondo il Daily Mail, non è stata un’auto ‘pirata’: i conducenti di tutte e tre i veicoli si sono fermati, sono stati ascoltati dalla polizia e rilasciati.

Ma a sollevare i primi dubbi è stato Pavel Borovkov, un russo amico di vecchia data di Obretetskiy, che ha fatto delle esternazioni al periodico russo Life, ribadendole ai media britannici: “Sapendo come a Londra guidano in maniera molto prudente non posso escludere il fatto che sia stato deliberatamente investito”, ha detto.

Una scia di morti violente e di veleni

Una vicenda che potrebbe aggiungersi alla lunga collana di gialli che collega in maniera sinistra la Russia e la Gran Bretagna. Dall’ex spia russa Alexandr Litvinienko, avvelenato con il polonio nel 2006, all’oligarca Badri Patarkatsishvili, ucciso da un infarto ‘sospetto’ nel 2008 vicino a Londra.

Dal più celebre degli oligarchi, diventato nemico di Putin e in esilio in Inghilterra, Boris Berezovsky, morto in circostante sospette nel bagno della sua villa, all’ex agente russo Serghiei Skripal, sopravvissuto con la figlia ad un avvelenamento da agente nervino a Salisbury nel 2018. Seguito pochi giorni dopo dalla morte a Londra, apparentemente per strangolamento, dell’ex direttore di Aeroflot Nikolai Glushkov, per citare solo i casi più eclatanti. (fonte Ansa)