Parigi, scontri alla marcia per il clima tra black bloc e polizia: 100 arresti. Greenpeace lascia il corteo

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 Settembre 2019 19:44 | Ultimo aggiornamento: 21 Settembre 2019 19:44
Scontri a Parigi

Gli scontri a Parigi (Foto Ansa)

PARIGI – Pesanti scontri tra black bloc e polizia durante la marcia per il clima a Parigi sabato 21 settembre. Cento le persone arrestate. La situazione è degenerata all’arrivo del corteo nei pressi di place d’Italie: qui si sono moltiplicate le violenze e gli incendi di cassonetti e la polizia ha risposto con il lancio di lacrimogeni. I black bloc, con il volto coperto, hanno replicato dal canto loro erigendo barricate con materiale da cantiere. Diverse banche sono state danneggiate, molte vetrine di negozi sono state distrutte, mentre in boulevard Saint-Michel sono stati appiccati roghi. 

Greenpeace e Youth For Climate, gli organizzatori della manifestazione, alla fine hanno dovuto invitare i propri sostenitori ad abbandonare la marcia. Le autorità avevano in precedenza segnalato la presenza di “mille persone a rischio” nel corteo. “Individui violenti” considerati black bloc, che si sono infiltrati tra i manifestanti e sono passati all’azione violenta. “Non esistono le condizioni per una marcia non violenta”, ha twittato Greenpeace, invitando tutti a tornare a casa.

Secondo un consorzio indipendente, sarebbero oltre 15mila le persone che hanno partecipato alla manifestazione. Diversi gli arresti anche tra i gilet gialli che si sono uniti al corteo. Fra loro, Eric Drouet, uno dei leader dei gilet jaunes. (Fonti: Ansa, Le Monde)