Spagna. “Angelo della morte” condannato: Joan Vila Dilmé rischia 194 anni

Pubblicato il 11 Giugno 2013 23:14 | Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2013 23:15
Spagna. "Angelo della morte" condannato: Joan Vila Dilmé rischia 194 anni

Spagna. “Angelo della morte” condannato: Joan Vila Dilmé rischia 194 anni

MADRID – Joan Vila Dilmé è stato condannato per aver ucciso 11 ospiti di una casa di riposo in cui lavorava tra il 2009 e il 2010. Dilmé è considerato un “angelo della morte” e ora rischia 194 anni di carcere. Dilmé era una guardia di sicurezza della casa di riposo. Tre delle sue vittime le uccise facendogli bere della candeggina. Gli altri li uccise con iniezioni letali di insulina e cocktail di farmaci. I nove giudici del tribunale di Girona non hanno avuto dubbi sulla sua colpevolezza e lo hanno condannato, sottolineando che “l’angelo della morte” non potrà beneficiare delle attenuanti per “disturbo mentale“.

Dilmé ha 45 anni ed era dipendente della ‘Caritat‘, una casa di cura di Olot, nel nord-est della Spagna. L’uomo è stato arrestato nell’ottobre del 2010, dopo la morte di una donna di 85 anni a causa di gravi ustioni alla bocca e alla gola. Torchiato dagli investigatori, Dilmé ha poi confessato di aver ucciso la signora a cui aveva fatto bere candeggina. Trattamento riservato anche a due altri anziani, aveva spiegato, per ”mettere fine alle loro sofferenze”.

L’angelo della morte ha poi confessato di aver ucciso altre otto persone tra l’agosto 2009 e l’ottobre 2010, con iniezioni di insulina o con la somministrazione di un cocktail letale di farmaci. Il direttore della residenza negato qualsiasi mancanza da parte delle istituzioni in questa tragedia che ha mosso il paese.