Ucraina, Kiev accusa: “Invasione russa”. Poroshenko scioglie il Parlamento

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Agosto 2014 11:56 | Ultimo aggiornamento: 25 Agosto 2014 21:57
Ucraina: si combatte al confine con la Russia, e Mosca annuncia nuovi convogli

Foto Ap

KIEV – Ucraina, Kiev accusa: “Invasione russa”. Ed è scontro tra blindati al confine. L’escalation di violenza nell’est del paese continua la situazione è ormai critica al punto che il presidente ucraino, Petro Poroshenko, ha deciso di sciogliere la Rada, il parlamento del Paese, per poter indire nuove elezioni per il 26 ottobre.

Lo si legge in un lungo messaggio dello stesso Poroshenko, riportato dall’agenzia ucraina Unian, nel quale fra l’altro il presidente afferma che un nuovo parlamento è necessario al Paese per “uscire dalla guerra” – che contrappone le forze governative ai ribelli delle regioni dell’est russofono – e per accelerare il cammino d’integrazione nell’Ue.

La situazione si era già fatta incandescente al confine russo-ucraino con Kiev che aveva annunciato che le forze armate ucraine avevano ingaggiato combattimenti con un convoglio di blindati russi che avrebbero attraversato il confine a Novoazovsk, nei pressi dell’importante porto di Mariupol. Ma, come già avvenuto anche nei giorni scorsi, le autorità russe hanno negato, smentendo qualsiasi sconfinamento in territorio ucraino. Per poi rilanciare con una nuova sfida: il ministro degli esteri russo Serghiei Lavrov ha annunciato l’intenzione di inviare nei prossimi giorni un secondo convoglio di aiuti nell’est ucraino. Lavrov ha auspicato “collaborazione” da parte delle autorità ucraine e che non si verifichi alcuna “interferenza politica”. Il ministro ha poi ricordato che la crisi umanitaria nell’est non è finita.

Il Capo della diplomazia di Mosca ha precisato di aver già informato Kiev e che il convoglio sarà inviato probabilmente questa settimana seguendo “la stessa rotta e gli stessi parametri” di quello della settimana scorsa, giunto a Lugansk senza l’avvallo delle autorità ucraine. L’episodio era stato condannato dalla comunità internazionale e l’Ucraina aveva parlato di “invasione” russa.

Lavrov non ha escluso che domani a Minsk possa avvenire un faccia a faccia tra Vladimir Putin e il presidente ucraino Petro Poroshenko. Il leader del Cremlino parteciperà al vertice dell’Unione doganale (Russia-Bielorussia-Kazakhstan) a Minsk con l’Ucraina e la Ue, a cui partecipa l’omologo di Kiev, l’Alto rappresentante per la politica estera della Ue, Catherine Ashton, e i commissari all’Energia e al Commercio, Guenther Oettinger e Karel De Gucht.

Russia non invitata a vertice Nato. Intanto è di nuovo guerra fredda tra la Russia e l’Occidente: al vertice Nato di che si terrà in Galles il 4-5 settembre la Russia non parteciperà poiché i rappresentanti della federazione quest’anno, a differenze deglianni passati, non sono stati invitati. E’ la prima volta da 16 anni a questa parte che rappresentati russi non parteciperanno ad un vertice Nato.

Separatisti annunciano controffensiva. Si combatte a tutto campo nell’est dell’Ucraina, dove l’esercito di Kiev non riesce a riprendere il controllo delle principali roccaforti ribelli. Oggi i miliziani separatisti hanno annunciato una controffensiva contro le truppe governative. Kiev da parte sua ammette “un aumento dell’azione del nemico”, pur sostenendo che i suoi soldati “continuano a tenere le posizioni occupate” e hanno inflitto “perdite importanti” ai filorussi.