Xavier Dupont, il mostro di Nantes arrestato a Glasgow. Nel 2011 uccise moglie e 4 figli

di alberto francavilla
Pubblicato il 12 Ottobre 2019 8:21 | Ultimo aggiornamento: 12 Ottobre 2019 8:21
Xavier Dupont, il mostro di Nantes arrestato in aeroporto a Glasgow. Nel 2011 uccise moglie e 4 figli

Xavier Dupont in un frame preso da un video di Chi l’ha Visto

ROMA – E’ finita dopo una fuga lunga 8 anni la caccia a Xavier Dupont de Ligonnes, soprannominato il “mostro di Nantes“, accusato di aver sterminato la moglie e i quattro figli nel 2011. L’uomo, riferisce Le Parisien, è stato arrestato all’aeroporto di Glasgow, in Scozia, appena sceso da un volo in arrivo da Parigi Roissy-Charles de Gaulle. Dupont era ricercato dalla polizia dall’aprile 2011 e viaggiava sotto falsa identità.

Subito dopo gli omicidi, la sua macchina era stata ritrovata abbandonata al Frejus e per questo per un periodo si era pensato potesse essersi rifugiato in Italia. Di lui si era occupata anche la trasmissione ‘Chi l’ha visto?’. Il caso aveva destato grande indignazione in Francia dopo che i corpi della moglie 48enne e i figli di 21, 18, 16 e 13 anni furono trovati fatti a pezzi, sepolti nel giardino della casa di famiglia.

Furono identificati i resti di Agnès Dupont de Ligonnès, 48 aanni e dei suoi 4 figli: Arthur che aveva 21 anni, Thomas che ne aveva 18, Anne di 16 e Benoît, il più piccolo, tredicenne. L’autopsia stabili che erano stati uccisi con una carabina 22 Long Rifle e almeno due di loro con un colpo sparato alla testa. I medici stimarono che gli omicidi fossero stati commessi circa due settimane prima, fra il 3 e il 5 di aprile. (Fonte Ansa)