Alberto Stasi in carcere si arrabbia quando parla di tasse

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Dicembre 2015 10:26 | Ultimo aggiornamento: 23 Dicembre 2015 10:26
Alberto Stasi in carcere si arrabbia quando parla di tasse

Alberto Stasi in carcere si arrabbia quando parla di tasse

BERGAMO – Alberto Stasi dopo la condanna a 16 anni per l’assassinio della sua fidanzata Chiara Poggi a Garlasco si è consegnato subito al carcere di Bollate per l’espiazione della pena. Il giorno dopo è andato a trovarlo un parlamentare del Pd, Giacomo Portas, che è anche a capo del movimento de I Moderati. Lo ha trovato incredibilmente sereno e tranquillo, vista la situazione.

Ma, come riporta Franco Bechis su Libero, poi però Stasi gli ha chiesto: “Cosa fa in Parlamento? Di che si occupa?!”. E Portas: “Sono presidente della commissione bicamerale sull’anagrafe tributaria, mi occupo soprattutto di fatturazione elettronica e di tasse…”. E allora Stasi, che durante i vari processi ha iniziato a fare il commercialista, si è messo subito a discutere di tasse.

“Prenda l’Imu, cosa dobbiamo fare noi commercialisti? Avete cambiato le regole otto volte in sette anni. Un casino. Non parliamo poi delle proprietà indivise dei separati o divorziati. Le regole sono confusissime, non si riesce a venire a capo di nulla. In Parlamento sembrate godere a complicare la vita a noi professionisti…”. “Non riuscivo più a venire via, saremo stati un’ora e mezzo a discutere – racconta Portas – quel ragazzo ha una vera passione per il fisco…”.