Allarme terrorismo. Metropolitana Roma bloccata: ma era spray al peperoncino

Pubblicato il 5 luglio 2015 11:00 | Ultimo aggiornamento: 5 luglio 2015 11:00
Allarme terrorismo. Metropolitana Roma bloccata: ma era spray al peperoncino

La stazione Ottaviano della Metro di Roma, bloccata 40 minuti per uno spray al peperoncino

ROMA – Una lite a colpi di spray al peperoncino ha bloccato per quasi un’ora la metropolitana a Roma. Succede anche questo nei giorni di luglio 2015 in cui i nervi dei cittadini sono scossi dall’incubo del terrorismo e dal gran caldo torrido.

Ma non era un attacco terroristico, era lo strascico di una discussione davvero pepata in una carrozza della metropolitana di Roma che ha provocato il caos, con fuga dei passeggeri e chiusura di una stazione per 40 minuti. Come racconta Marco De Risi sul Messaggero,

“tutto è accaduto poco prima delle 19,30”

di sabato sera.alla fermata metro di Ottaviano, nel cuore di Prati, una delle zone più di tendenza a Roma negli ultimi anni. Non si conosce l’identità dei due lititganti né perché litigassero. Probabilmente i toni della discussione si erano alzati di molto e uno dei due litiganti ha pensato di tagliare corto con una bella spruzzata di peperoncino, evidentemente disponibile in tasca o in borsetta,

Sono stati i pompieri a ricostruire le fasi dell’incidente:

” In un vagone c’è stata una lite fra due persone, una delle quali ha usato lo spray al peperoncino”.

Poco dopo alcuni passeggeri hanno iniziato a lacrimare e a sentire bruciare la gola. In pochi secondi è scoppiata la psicosi da parte di decine di passeggeri. Una ragazza che si trovava in un vagone ha raccontato:

“Ho avuto davvero paura. Ho iniziato a lacrimare e non respiravo bene. Io ed altri siamo fuggiti in strada”.

Si è trattato in realtà di un fuggi fuggi generale con allarme di un inquinamento ambientale. Si era infatti diffusa la convinzione che qualcuno avesse sprigionato una sostanza tossica dentro la metropolitana. Per questo il personale di sicurezza ha fatto sgombrare il convoglio e l’intera stazione.  Solo più tardi si è scoperto che la causa è stata l’uso di uno spray al peperoncino:

“Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che con i loro apparati non hanno riscontrato nessuna sostanza anomala nell’aria”.

 

Accertato che non di sostanze tossiche ma di peperoncino si trattava, la stazione è stata riaperta dopo circa 40 minuti.