Antonio Logli verrà licenziato dal Comune? Il sindaco di San Giuliano Terme: “Già sospeso lo stipendio”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Luglio 2019 10:25 | Ultimo aggiornamento: 12 Luglio 2019 10:25
Antonio Logli verrà licenziato dal Comune? Il sindaco di San Giuliano Terme: "Già sospeso lo stipendio" (foto Ansa)

Antonio Logli verrà licenziato dal Comune? Il sindaco di San Giuliano Terme: “Già sospeso lo stipendio” (foto Ansa)

ROMA – Antonio Logli, dopo la conferma in Cassazione della condanna a vent’anni di carcere per l’omicidio della moglie Roberta Ragusa, verrà licenziato dal Comune di San Giuliano Terme?

“Abbiamo già chiesto copia delle sentenza – ha spiegato il sindaco di San Giuliano Terme (Pisa), Sergio Di Maio – e avviato le procedure per cessare il rapporto di lavoro con Antonio Logli. In sostanza lo licenzieremo non appena avremo in mano tutte le carte necessarie. Lo stato di detenzione ci permette automaticamente di sospendergli il pagamento dello stipendio”.

“Logli – ha detto ancora il sindaco – era impiegato dell’ufficio tecnico e ha sempre svolto con professionalità il suo lavoro. Anche il suo rapporto con i colleghi è sempre stato molto cordiale e, come tutta la sua famiglia, ha sempre condotto una vita riservata”. Il sindaco ha infine sottolineato che “relativamente alla vicenda giudiziaria sia l’amministrazione comunale sia i dipendenti hanno mantenuto un atteggiamento di neutralità”.

La prima notte in carcere di Antonio Logli.

“Tutto sommato è tranquillo anche se continua a ripetere di essere innocente”. Antonio Logli dopo la sua prima notte trascorsa in cella alla casa circondariale “Le Sughere” di Livorno, è tranquillo. Almeno così dicono dal carcere.

Logli si trova detenuto all’interno di una cella singola. Il marito di Roberta Ragusa, svanita nel nulla la notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012, ha avuto un breve colloquio con il garante dei detenuti del Comune di Livorno, Giovanni De Peppo.

“Ho parlato con lui ieri sera senza entrare nel merito della sua vicenda giudiziaria – ha detto De Peppo – e gli ho illustrato la funzione del garante. Lui ha ascoltato e mi ha ringraziato. In questa prima fase ovviamente è tenuto sotto costante osservazione trattandosi di una persona che non conosce questo contesto e che quindi potrebbe essere come è naturale traumatizzato da quanto sta passando”.

Fonte: Ansa.