Vittoria, l’automobilista che ha falciato i 2 cuginetti: “Ho bevuto birra e preso cocaina”. Uno è morto, l’altro ha perso le gambe

di Daniela Lauria
Pubblicato il 12 Luglio 2019 10:43 | Ultimo aggiornamento: 12 Luglio 2019 11:06
Vittoria, l'automobilista che ha falciato i 2 cuginetti: "Ho bevuto birra e preso cocaina". Uno è morto, l'altro ha perso le gambe

Vittoria, l’automobilista che ha falciato i 2 cuginetti durante l’arresto (Foto Ansa)

RAGUSA – Aveva bevuto birra e assunto cocaina il 34enne alla guida del Suv che ha travolto nel centro storico di Vittoria (Ragusa) due cuginetti di 11 e 12 anni che erano seduti sull’uscio di casa. Così ha detto ai poliziotti mentre gli venivano effettuati i test tossicologici. Uno dei bimbi è morto sul colpo, l’altro trasportato d’urgenza in ospedale, è stato operato ma purtroppo ha perso entrambe le gambe, tranciate di netto dall’auto.

“Le sue condizioni sono ora stabili ma gravi, è ancora in pericolo di vita”, ha spiegato la direttrice dell’unità operativa di terapia intensiva neonatale del Policlinico di Messina Eloisa Gitto. Il piccolo, dopo un delicato intervento all’ospedale di Vittoria, era stato trasferito in elisoccorso a Messina.

L’automobilista, che subito dopo l’incidente si era dato alla fuga a piedi, era alla guida di una Jeep Renegade. Gli agenti della polizia di Stato lo hanno individuato ed arrestato poco dopo. Nell’auto c’erano altri due occupanti che si sono presentati spontaneamente nella caserma dei Carabinieri di Vittoria dichiarando che alla guida c’era un terzo uomo. I due hanno detto di essere fuggiti per paura di essere linciati. Sono stati denunciati denunciati per omissione di soccorso.

Identificato l’investitore è stato quindi portato in Questura: mentre stava eseguendo gli esami clinici nei laboratori dell’Asp di Ragusa sulla eventuale positività ad alcol e droga ha detto ai poliziotti presenti di avere bevuto birra e di avere assunto cocaina. Il referto medico ha confermato la presenza di un tasso alcolemico quattro volte superiore a quello previsto, mentre per l’esame tossicologico si dovrà attendere ancora qualche giorno, e il dato non è ancora noto, contrariamente a quanto si era appreso in un primo momento.

L’auto è stata sequestrata e saranno avviate le pratiche per la confisca. (Fonte: Ansa).