Beni del demanio, governo riprova a vendere: 1.35 mln per base missilistica

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Luglio 2014 8:52 | Ultimo aggiornamento: 15 Luglio 2014 8:52
Beni del demanio, governo riprova a vendere: 1.35 mln per base missilistica

Beni del demanio, governo riprova a vendere: 1.35 mln per base missilistica

ROMA – Una ex base missilistica a Rovigo in saldo a 1.35 milioni di euro. O un palazzo intero da 15 appartamenti a Trieste per meno di 500mila euro. Italia ci riprova coi saldi, l’Agenzia del Demanio rimette all’asta edifici pubblici inutilizzati. Lo fa dopo che ci aveva provato, ai tempi lacrime e sangue  il Governo Monti. Allora l’operazione fu un flop, con vendite minime e incassi lontanissimi dalle stime.

Il problema, come gli edifici, sono rimasti sul groppone del Demanio. Così ora ci si riprova anche perché nella Legge di Stabilità 2014 sono a bilancio ricavi da queste vendite per 500 milioni. Fantascienza.

Il Corriere della Sera, in un articolo firmato Andrea Ducci, individua alcune di queste aree in vendita:

 

  • Imperia. ex Caserma Triora: 430 mila euro
  • Trieste. Intero edificio da 15 appartamenti, 494 mila euro
  • Verona: area immobiliare da 3mila mq + capannone: 1.42 milioni
  • Rovigo: ex base missilistica Ceneselli. 8 ettari, 42 fabbricati: 1.35 milioni
  • Caravaggio (Bergamo) ex casa del Fascio

 

Ma non ci sono solo vendite. Come spiega il Corriere si punta anche sulle valorizzazioni:

Un capitolo a sé fa l’elenco degli immobili inseriti nel progetto Valore Paese Dimore. L’intento dell’operazione è valorizzare castelli, conventi e strutture di pregio creando un modello integrato di ospitalità e attività culturali con la collaborazione delle amministrazioni locali. Non a caso il progetto, oltre al Demanio, vede coinvolti Invitalia, Anci (Associazione dei comuni), Ministero dei beni Culturali e Cassa Depositi e Prestiti.