Bergamo: perde il treno torna in auto e muore con il collega in un incidente

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 luglio 2015 9:28 | Ultimo aggiornamento: 7 luglio 2015 9:28
(foto d'archivio)

(foto d’archivio)

BERGAMO – Perde il treno, decide di tornare a casa in macchina con due colleghi e muore in un incidente stradale. Giovanni Balestra, carpentiere di 58 anni di Suisio, se non avesse perso quel treno ora sarebbe ancora vivo. La storia raccontata dall’Eco di Bergamo.

Solitamente tornava a casa in treno, ma ieri ha fatto tardi e non è riuscito a prenderlo. Così Giovanni Balestra, carpentiere di 58 anni di Suisio, si è fatto dare un passaggio in auto da due colleghi albanesi, Akil Kaciza di 30 anni di Paderno Dugnano (Milano) e A. A., 26 anni di Novate Milanese. L’incidente alle 18 a Trezzo d’Adda in direzione di Bergamo, poco dopo il ponte. Sulla Hyundai Getz Kaciza era al posto di guida, Balestra accanto a lui e il collega 26enne sul sedile posteriore. Improvvisamente è scoppiata la gomma posteriore sinistra: Kaciza è riuscito ad accostare in corsia di emergenza ed è sceso insieme a Balestra per accertarsi del danno. Il terzo carpentiere è sceso dalla parte più vicina alla barriera e un istante dopo è arrivato un camion Scania 75 quintali con una gru che ha travolto i due colleghi trascinando anche l’auto per una sessantina di metri. Il 26enne è rimasto miracolosamente illeso così come l’autista del camion, P. F. O., 48 anni di Levate. Balestra e Kaciza sono morti sul colpo: inutile l’intervento delle ambulanze e dell’automedica. L’esatta dinamica deve ancora essere accertata: pare che i due operai non fossero del tutto all’interno della corsia di emergenza.