Bologna, disinnesco ordigno si complica: brillamento rinviato al 9 aprile

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 aprile 2018 17:12 | Ultimo aggiornamento: 8 aprile 2018 17:38
Bologna, si complica disinnesco ordigno: sgomberati e disagi

Bologna, disinnesco ordigno più complicato del previsto: voli cancellati e disagi

BOLOGNA – Disinnescare l’ordigno della Seconda guerra mondiale trovato a Bologna da 213 chili si è rivelato più complicato del previsto: brillamento rinviato al 9 aprile, voli e treni regionali cancellati e 9mila sgomberati.

La bomba è stata ritrovata in un cantiere edile non lontano dalla stazione di Bologna e gli artificieri del genio ferrovieri dell’Esercito sono in azione da oltre sei ore, ma dopo aver tolto la prima spoletta dell’ordigno, attorno alle 10.30, sono alle prese con la seconda che, per le condizioni di deterioramento, richiede più tempo.

La mattina dell’8 aprile, prima dell’inizio delle operazioni di disinnesco, sono stati sgomberati 9401 residenti dalla zona tra via Zanardi e via Bovi Campeggi nel raggio di 800 metri dal luogo del ritrovamento. L’ordigno è una bomba di fabbricazione britannica da 500 libbre, circa 213 chili, che deve essere rimossa e fatta brillare.

La prefettura, in una nota diramata nel primo pomeriggio, ha fatto sapere che le operazioni si concluderanno presumibilmente entro le 18, e che si sono prolungate proprio per “le precarie condizioni del secondo sistema di innesco dell’ordigno”. Rimane dunque evacuata la ‘danger zone’, 800 metri di raggio intorno all’ordigno, con 9.400 residenti allontanati temporaneamente e il traffico deviato. Limitazioni anche ai treni regionali e al traffico aereo, con diverse cancellazioni segnalate all’aeroporto Marconi.

La prefettura di Bologna ha disposto che la rimozione e il brillamento della bomba da 213 kg che da questa mattina sta impegnando gli artificieri dell’Esercito avvenga domani, il 9 aprile, per motivi di sicurezza legati alle condizioni di visibilità. Il brillamento è previsto in una cava di Pianoro.

Una quarantina di voli, tra dirottati in arrivo e cancellati in partenza. E’ questa la conseguenza, ancora non definitiva, all’aeroporto di Bologna per le operazioni di disinnesco di un ordigno della Seconda Guerra Mondiale in corso dalla mattinata e che si stanno prolungando oltre le previsioni. Comprensibili i disagi per i passeggeri al Marconi.

Per la circolazione ferroviaria, come era previsto non ci sono state ripercussioni sull’Alta Velocità, con i treni che sono regolarmente partiti e arrivati nella stazione sotterranea. Per cinque tratte di regionali, invece, per cui erano previsti percorsi alternativi con autobus fino alle 16, Trenitalia ha prorogato i servizi.

 

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