Bologna. Il 29 febbraio si celebra l’ ”error day” nella condizione umana

Pubblicato il 27 Febbraio 2015 10:11 | Ultimo aggiornamento: 27 Febbraio 2015 10:11
Error Day

Error Day

BOLOGNA – A Bologna il 29 febbraio è in programma l’Error Day. Per chi invece non vuole sbagliarsi, il consiglio è di passare il pomeriggio del 28 (il 2015 non è un anno bisestile) febbraio nella Cappella Farnese di Palazzo D’Accursio e seguire il ‘Convivio spettacolare su medicina, errori e illusioni percettive’. E’ questo il tema della seconda Giornata mondiale dell’errore, vera e propria celebrazione degli sbagli considerati tra i ‘motori’ del progresso umano.

Titolo ‘Fino all’ultimo respiro. Scienza dell’inganno e l’inganno della scienza’. “L’errore – ha scritto Clelia Sedda, ideatrice e direttore artistico di questo appuntamento – è parte della nostra condizione umana, non un limite momentaneo superabile una volta per tutte, ma un ineludibile risvolto dell’esistenza. E noi vogliamo celebrarlo quando funziona da scarto creativo e diventa l’eccezione inaspettata che chiarisce la regola, aprendo nuove possibilità”.

Cantonate, accidenti, distrazioni o fallimenti ha aggiunto – sono parte integrante sia della nostra esperienza che del modo in cui la medicina progredisce e cresce”. Tra gli ospiti, medici, neurologi, musicologi e performer, che parleranno di tutti quelle che sono le imperfezioni che circondano un mondo solo apparentemente esatto come quello della scienza: dagli effetti placebo, agli errori di percezione, dagli ‘sbagli di natura’ fino a quelle che sono state a lungo le (errate) credenze della medicina.

Nel dopo festival, poi, spazio al divertimento tra Cena Sbagliata, festa da s-ballo e compleanni ‘che non esistono’: a mezzanotte tutti i nati il 29 febbraio sono invitati a festeggiare davanti al palazzo comunale il loro anniversario che non c’è.