Brancaleone, Lorenzo Pipolo è morto per salvare la sorellina corsa sui binari

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 agosto 2018 12:12 | Ultimo aggiornamento: 9 agosto 2018 12:12
brancaleone treno

Brancaleone, Lorenzo Pipolo è morto per salvare la sorellina corsa sui binari

REGGIO CALABRIA – Avrebbe tentato all’ultimo momento di salvare la sorellina sfuggita all’attenzione della madre e scappata sui binari della ferrovia [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] ma è finito anche lui per essere travolto dal treno regionale in transito partito da Reggio Calabria e diretto a Catanzaro Lido.

Così sarebbe  morto con un ultimo gesto eroico il piccolo Lorenzo Pipolo, il bambino di 12 anni investito dal treno mercoledì insieme alla sorellina Giulia di 6 anni e alla madre 49enne Simona Dall’Acqua mentre raggiungevano la spiaggia dove dovevano trascorrere una giornata di mare.

Secondo una prima ricostruzione dell’incidente avvenuto nel pomeriggio di mercoledì a Brancaleone (Reggio Calabria), in località San Giorgio, infatti, la piccola di 6 anni sarebbe improvvisamente sfuggita di mano alla madre innescando l’inseguimento del fratello maggiore e poi della donna lungo i binari. L’unica a salvarsi è stata la mamma che ha riportato un grave trauma cranico e fratture multiple al bacino e ad una spalla ed è ora ricoverata in gravi condizioni nel reparto di terapia intensiva degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria dove è stata già sottoposta a un delicato intervento chirurgico per tamponare una emorragia cerebrale.

Sul caso la Procura di Locri intanto ha aperto un’inchiesta per accertare l’esatta dinamica dei fatti ed eventuali responsabilità ma ora il dito è puntato contro la scarsa sicurezza dove i binari corrono paralleli alla strada sterrata che in tanti percorrono per raggiungere le spiaggia del posto.