Cassazione, non potrà più insegnare il professore che “palpava” le studentesse

Pubblicato il 26 maggio 2010 14:38 | Ultimo aggiornamento: 26 maggio 2010 15:46

Aveva il vizio di palpeggiare le studentesse e fare anche continue allusioni sessuali. Per questo è stato processato e condannato un insegnate superiore di Matera e ora la Cassazione ha convalidato la destituzione dal’insegnamento, scelta già decisa dal Ministero dell’Istruzione nel 2001.

La decisione arriva a quasi 20 anni di distanza dai fatti che risalgono al 1991 e si sono svolti nell’istituto ‘Loperfido’ di Matera. Qui il professore di economia Francesco C.P. aveva commesso una serie di abusi nei confronti delle sue studentesse, prese di mira con “attenzioni fisiche e allusioni sessuali, discorsi ed atteggiamenti turpi, palpazioni corporee maldestramente celate”.

Il professore aveva patteggiato la condanna penale nel febbraio del 1998, divenuta irrevocabile nel settembre 1998. Nel febbraio 2000 veniva riaperta dal ministero, dal momento che l’iter processuale del docente si era concluso, la procedura disciplinare e, nel gennaio 2001, veniva emanato il decreto di destituzione.

Il prof. si era appellato al tribunale del lavoro di Matera chiedendo l’annullamento della sanzione espulsiva e la decisione è stata confermata dalla Corte d’appello di Potenza nel 2006. Adesso la Cassazione ha respinto il reclamo del prof. convalidando il decreto di espulsione dall’insegnamento.