“Cercasi una ragazza da sposare. Offro 5mila euro”. Firmato: Ali pakistano

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 febbraio 2014 11:37 | Ultimo aggiornamento: 26 febbraio 2014 11:38
"Cercasi una ragazza da sposare. Offro 5mila euro". Firmato: Ali pakistano

“Cercasi una ragazza da sposare. Offro 5mila euro”. Firmato: Ali pakistano

BOLOGNA – “Cercasi una ragazza per sposare”: con questo cartello sui muri del centro di Bologna, come quelli che offrono ripetizioni o corsi di pilates Ali, giovane pakistano di 26 anni, cerca moglie. Vuole farsi una famiglia e ottenere la cittadinanza. E alla donna che accetterà offre 5mila euro, ignaro del fatto che in Italia sia illegale offrire soldi per sposarsi.

Mariangela Latella sul Corriere di Bologna racconta come Ali è arrivato in Italia. Nato e cresciuto a Gujarat, città vicina ad Islamabad, è fuggito dal terrore talebano, ha attraversato il confine con la Turchia, è arrivato in Grecia e quindi in Italia. Un viaggio lungo due mesi, fatto a piedi, in auto, in treno, su pullman e camion.

“Sono riuscito a scappare grazie ad un amico. Che mi ha aiutato con i documenti e mi ha indicato il percorso da fare. La salvezza è stata riuscire ad entrare in Grecia e da lì atterrare con un aereo a Roma”, 

ha spiegato a Latella.

Ha passato sei mesi in un centro di accoglienza in provincia di Catania, dove è riuscito ad ottenere un permesso di soggiorno per asilo politico. Nonostante questo sono due anni che Ali si ritrova a fare i conti con la burocrazia italiana.

Per questo, ma non solo, ha deciso di cercar moglie.

“Non sono mai stato fidanzato fino ad ora. La nostra cultura ce lo vieta. Ma adesso è arrivato il momento di prendere moglie. Il mio obiettivo è duplice, da un lato quello di formare una famiglia e dall’altro quello di ottenere la cittadinanza. Mia moglie? La vorrei italiana, una brava ragazza. E possibilmente non grassa”.