Civitavecchia, uccide la madre a coltellate, va in giardino e si fuma una sigaretta

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Giugno 2019 10:06 | Ultimo aggiornamento: 28 Giugno 2019 10:41
Civitavecchia, uccide la madre a coltellate, va in giardino e si fuma una sigaretta (foto d'archivio Ansa)

Civitavecchia, uccide la madre a coltellate, va in giardino e si fuma una sigaretta (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Uccide la madre con numerose coltellate e poi va in giardino, si fuma una sigaretta e attende l’arrivo della polizia. L’episodio è avvenuto ieri sera, giovedì 27 giugno, a Civitavecchia.

Un uomo, un 30enne con problemi psichici, è stato arrestato dai poliziotti del commissariato di Civitavecchia. A quanto ricostruito subito dopo aver accoltellato la madre 55enne con numerose coltellate si è cambiato i vestiti sporchi di sangue ed è andato a fumare in giardino, attendendo l’arrivo della polizia.

L’allarme è scattato ieri intorno alle ore 19.30 quando è arrivata al 113 la chiamata di un uomo che riferiva “di aver ucciso una persona”.

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La sala operativa è riuscita a risalire al luogo della chiamata e sul posto è stata inviata una volante. Nel giardino davanti all’abitazione, una villetta bifamiliare in periferia, seduto su un gradino è stato trovato il 30enne che con calma innaturale e senza opporre resistenza ha invitato gli agenti a guardare cosa c’era in casa. I poliziotti nella taverna al piano seminterrato, hanno trovato in un lago di sangue, il corpo della madre con numerosi colpi di arma da taglio. Vicino c’era un coltello da cucina di grosse dimensioni. L’uomo ha riferito di aver ucciso la madre al culmine di una lite. 

Fonte: Ansa.

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