Claps. Salerno, Riesame: richiesto annullamento sequestro materiale Restivo

Pubblicato il 22 Settembre 2010 20:23 | Ultimo aggiornamento: 22 Settembre 2010 21:21

Si è tenuta oggi, mercoledì 22 settembre, a Salerno l’udienza del Riesame sul ricorso presentato dai legali di Danilo Restivo, indagato per l’omicidio di Elisa Claps, che hanno chiesto l’annullamento del provvedimento di sequestro del materiale prelevato nel corso di un sopralluogo in casa dei genitori del loro assistito.

Il sequestro fu eseguito a Erice (Trapani) il 27 luglio scorso, su decreto della Procura, nell’ambito delle indagini sul delitto Claps. Per i legali di Restivo, Mario e Stefania Marinelli, si tratta però di un provvedimento illegittimo: la difesa contesta la ”genericita”’ della misura e i presupposti che rivelerebbero la ”cultura inquisitoria” dei pm.

Nell’abitazione di Maurizio Restivo e Maria Rosa Fontana, furono prelevati un computer e alcuni documenti. Per i pubblici ministeri Luigi D’Alessio e Rosa Volpe, che firmarono l’ordinanza, Restivo, di cui la Procura ha richiesto l’arresto, avrebbe goduto di ”ferree coperture” proprio in ambito familiare. Il provvedimento, hanno sostenuto invece i legali, è ”generico e privo dell’indicazione, ancorche’ in modo sommario ed approssimativo, delle cose da ricercare pertinenti al reato”.

Secondo gli avvocati, sarebbe inoltre ”privo di pregio giuridico e fattuale sostenere come fanno i pm che ‘nella corrispondenza tra l’indagato e i familiari, …appunti, …fotografie, o scritti… nonché computer, dischetti… supporti informatici, abitudini, frequentazioni dell’indagato’, da otto anni residente in Inghilterra senza alcuna frequentazione dei genitori, siano rintracciabili cose pertinenti al reato”.

Per gli avvocati sono infine ”destituite di fondamento” e ”frutto della visione e della cultura assolutamente inquisitoria dei pm” le affermazioni ‘apodittiche’ secondo cui l’indagato è riuscito a sottrarsi nel corso degli anni alle indagini, anche in virtù di ferree coperture in ambito familiare e di sistemi di comunicazione estremamente riservati”. In aula c’erano i legali di Restivo, Mario e Stefania Marinelli, i giudici Vito Di Nicola (relatore), Massimo Sergio Palumbo e Oreste Cantillo. La decisione è attesa a giorni.