Crisi, addio code in autostrada: gli italiani scelgono le strade senza pedaggio

Pubblicato il 25 luglio 2012 12:51 | Ultimo aggiornamento: 25 luglio 2012 12:51
autostrada

Code in autostrada (LaPresse)

ROMA – La crisi colpisce anche i pedaggi. Chi parte per le vacanze, infatti, oltre a scegliere un soggiorno più breve (in media una sola settimana) per risparmiare inizia anche a pensare a percorsi alternativi alle classiche strade a pedaggio. Quindi, per il 2012, i servizi dei telegiornali sui tradizionali esodi estivi potrebbero avere uno sfondo diverso: niente code chilometriche sulle autostrade sostituite da consolari e provinciali intasate.

A dirlo è l‘Anas, società che gestisce 25 mila chilometri di strade e che per quest’anno si attende volumi di traffico diversi dai precedenti. “Ci si sposterà meno, la maggior parte degli italiani spenderà meno dell’anno precedente e ridurrà la durata delle vacanze a una sola settimana”  spiega Pietro Ciucci presidente dell’Anas che aggiunge: “Ci aspettiamo un incremento sulle strade prive di pedaggio, già dal prossimo fine settimana sono attese grandi partenze”

Cambia il traffico e cambia anche la fenomenologia della vacanza, fatta di diversi week end lunghi all’insegna del risparmio. Quanto alle autostrade, ad oggi, la previsione Anas è di un solo giorno da “bollino nero”, sabato 4 agosto. Dovrebbe essere la giornata con il picco delle partenze, ma il condizionale è d’obbligo perché ad oggi lo sciopero dei benzinai resta confermato. Per chi sceglierà le strade statali occhio ai limiti di velocità e alle multe. Non ci sono più solo i semplici autovelox, su alcune strade arriveranno anche i nuovi Vergilius: un po’ autovelox e un po’ tutor, in grado di calcolare anche la velocità media di percorrenza.