Terni, scontro al posto di blocco. Motociclista ucciso, due carabinieri feriti

Pubblicato il 25 luglio 2010 17:11 | Ultimo aggiornamento: 25 luglio 2010 19:22

Un uomo morto e due carabinieri feriti in modo grave:  è il bilancio di una violenta colluttazione scoppiata per motivi ancora da chiarire nel primo pomeriggio ad un posto di controllo in strada Caproni, zona nord di Terni, nei pressi della superstrada.

La vittima si chiamava Livio Tassini ed aveva 34 anni. Era già noto all’autorità giudiziaria. Una prima ricognizione del cadavere è stata compiuta sul luogo dell’accaduto dal medico legale. Tassini sarebbe stato raggiunto da tre colpi di pistola. Il motorino che guidava quando lo hanno fermato i militari (un 50 centimetri cubici, marca Atala Califfone) sarebbe senza targa.

I due carabinieri, ora nell’ospedale ternano, avrebbero riportato ferite da arma da taglio: il più grave dei due è ora sottoposto ad intervento chirurgico.

Sarebbe stata la reazione alle coltellate che stava sferrando loro l’uomo che avevano appena fermato per un controllo, quella che i due carabinieri (o uno dei due, ancora non è stato accertato) hanno attuato sparando, pare due o tre colpi di pistola, all’indirizzo del trentenne rimasto uccison.

L’uomo, un ternano, quando i due militari gli hanno intimato l’alt, stava guidando un motorino: ora gli inquirenti stanno verificando se il ciclomotore fosse stato rubato. Ai primi fendenti dell’uomo, i carabinieri avrebbero reagito con il manganello in loro dotazione, ma senza riuscire a fermare i colpi di coltello, che avrebbero raggiunto un militare all’addome e al torace e l’altro alle gambe e alle braccia.

Ora gli inquirenti stanno cercando in mezzo alle sterpaglie, (la zona dov’è avvenuto l’episodio è praticamente in aperta campagna) sia il coltello utilizzato dall’uomo, sia i bossoli dei proiettili sparati.

Nel frattempo si è appreso che ci sarebbero tre o quattro testimoni di quanto accaduto: persone che, mentre pranzavano in una vicina baracca, avrebbero sentito urla e poi alcuni spari. In queste ore la loro testimonianza viene raccolta nella sede del comando provinciale dei carabinieri di Terni.