Concorsi truccati, il senatore Berselli prevede i nomi dei vincitori

Pubblicato il 7 Giugno 2010 16:38 | Ultimo aggiornamento: 7 Giugno 2010 17:04

Filippo Berselli

Aveva denunciato irregolarità in alcuni concorsi pubblici e, come prova, il senatore Filippo Berselli, Pdl, ha depositato da un notaio di Bologna una dichiarazione autenticata in cui prevede i nomi dei vincitori di due concorsi a Milano e Torino. E nei prossimi giorni farà la stessa cosa per quanto concerne un concorso di Modena.

E’ stato lo stesso Berselli ad annunciarlo, dopo essere stato sentito dal procuratore di Bologna Roberto Alfonso nell’inchiesta aperta contro ignoti per abuso d’ufficio sul concorso per titoli ed esami per tre posti di dirigente di chirurgia generale al policlinico Sant’Orsola-Malpighi. Le presunte irregolarità erano state denunciate da Berselli con un’interrogazione al Ministro di Giustizia. Berselli aveva poi depositato in Procura una sua memoria, con il bando del concorso e l’interrogazione. I vincitori erano risultati gli stessi indicati dal senatore nell’interrogazione.

Il presidente della Commissione giustizia aveva presentato l’interrogazione alla vigilia dell’ultima prova del concorso. “Questa interrogazione non doveva finire sulla stampa – ha spiegato -: fu presentata da me il 18 maggio per un concorso del 19. Un giornalista malandrino la è andata a scovare tra le tante che sono state presentate quel giorno. Per evitare che in futuro possano esserci altre fughe di notizie ho deciso di non fare più interrogazioni su questi argomenti, ma solo mie dichiarazioni autenticate da un notaio”.

“A riguardo ho depositato presso il notaio Elena Frati di Bologna una mia dichiarazione che concerne due concorsi a Torino e a Milano – ha spiegato ancora – Sono dichiarazioni autenticate, firmate e repertoriate. Un’altra dichiarazione analoga la presenterò nei prossimi giorni dal notaio Panzera per un concorso di Modena. Non voglio in nessun modo influire sull’esito del concorso. La fuga di notizie poteva modificare l’esito del concorso”. Riguardo ai concorsi oggetto delle dichiarazioni Berselli rispondendo ai cronisti ha spiegato che sono “concorsi in via generale, di cui non vi dico niente. Quello di Milano è interessante: è una dichiarazione congiunta sia per Torino che per Milano. Riguarda due concorsi in contemporanea di tutti i rami possibili di concorsi”.