Concorso Comune di Roma: si presenta un aspirante su otto

Pubblicato il 21 Febbraio 2012 20:58 | Ultimo aggiornamento: 21 Febbraio 2012 21:01

ROMA, 21 FEB – Sara' stato per la specificita' delle figure ricercate (esperti di merceologia delle derrate agroalimentari e nella gestione delle entrate), per i due anni trascorsi dall'invio delle domande o per il timore dei ricorsi. O forse perche' il posto fisso non piace piu'. Fatto sta che a fine giornata il bilancio delle prime due prove del maxi-concorso bandito dal Campidoglio sa di flop. Su 719 domande presentate si sono presentati solo in 90, in pratica un aspirante su otto. Al primo round di stamane 58 candidati su 270 ammessi, alla seconda prova del pomeriggio solo 32 su ben 449. E cosi' oggi gli spazi attrezzati del Palalottomatica dove si sono svolte le prove erano semi-vuoti. Al concorsone pubblico, per 1.995 posti di lavoro a tempo indeterminato, bandito nel 2010 hanno fatto domanda in oltre trecento mila: aspiranti funzionari amministrativi, insegnanti di scuola dell'infanzia, architetti, geologi, bibliotecari, ma anche figure professionali nuove come esperti di project financing e lavori pubblici.

Secondo l'assessore al Personale Enrico Cavallari nell'insieme i 22 concorsi, che continueranno fino a luglio, produrranno ''la modernizzazione'' degli uffici di Roma Capitale. Ma l'inizio della 'nuova era' non e' stato dei migliori. Pasquale, 29 anni, stamattina alle 7.40 era davanti ai cancelli del Palalottomatica. Insieme a lui ci sono altre 57 persone per concorrere a tre posti di esperti di merceologia delle derrate alimentari. Cavallari commenta la scarsa affluenza a dati ancora parziali: ''L'affluenza e' stata di circa la meta' delle domande presentate ma e' normale per qualifiche cosi' alte''. Poi in serata il suo assessorato divulga dati ben piu' bassi: in tutta la giornata si sono presentati solo 90 candidati su 719.

''Nella mia esperienza sindacale, e' la prima volta che c'e' una partecipazione cosi' scarsa rispetto al numero di domande presentate – commenta Amedeo Formaggi della Fp Cgil -. Credo che abbia influito parecchio il ricorso fatto dalla Selexi e Cnipec, la ditta che e' arrivata seconda nella gara di aggiudicazione per lo svolgimento della preselezioni, vinto dalla Praxi. Anche se il ricorso non avrebbe riguardato la selezione di oggi, evidentemente molti sono stati scoraggiati dalla possibilita' che il concorso andasse a monte, anche per come la notizia e' stata riportata dalla stampa''.

''I dati definitivi sull'affluenza sono molto inferiori a quelli iniziali – gli fa eco Giancarlo Cosentino (Cisl Fp) che stamattina aveva parlato di un'affluenza sotto al 50% -. Perche'? Oggi i titoli richiesti erano molto specifici. Probabilmente alla fine qualcuno si e' accorto che i titoli di cui era in possesso non coincidevano con quelli richiesti dal bando. Oppure dal 2010, quando sono state presentate le domande, i candidati hanno trovato un'altra collocazione. Ed e' quello che tutti ci auguriamo''.