Cremona, 82enne muore dopo essere precipitata dalla finestra di casa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Novembre 2020 13:08 | Ultimo aggiornamento: 19 Novembre 2020 13:08
Salorno, armadio si ribalta in cucina: morto bimbo di 2 anni

Salorno, armadio si ribalta in cucina: morto bimbo di 2 anni (foto d’archivio Ansa)

A Cremona una donna di 82 anni è morta dopo essere precipitata dalla finestra di casa sua. Tutto è avvenuto nella mattinata di giovedì 19 novembre in via Magenta.

Al momento, l’ipotesi più plausibile confermerebbe l’ipotesi della caduta accidentale. La donna sarebbe caduta forse a seguito della perdita di equilibrio, mentre si trovava nei pressi della finestra di casa sua a Cremona. 

Racconta Cremona Oggi:

Tragedia in via Magenta nella mattina di giovedì, dove una donna è caduta dalla finestra di casa sua. Erano circa le 7.30 quando è scattato l’allarme.

Immediato l’intervento dei soccorritori del 118, che sono accorsi sul posto con ambulanza e auto medica.

Vani sono però stati i tentativi di rianimare l’anziana, 82 anni: per lei non c’è stato più nulla da fare. Sul posto anche gli uomini della Questura di Cremona, che stanno facendo tutti gli accertamenti del caso per fare luce sulla vicenda.

Runner cade in un burrone e muore, l’amico chiama i soccorsi e viene multato

l suo amico runner è caduto in un burrone ed è morto. Lui ha subito chiamato i soccorsi ma è stato multato: una sanzione da 400 euro.

Succede anche questo nelle zone rosse, ovvero che un runner cade in un burrone e muore e l’amico che chiama i soccorsi venga multato. Simone Massetti, 34enne residente a Sondrio, è morto sabato scivolando in un burrone per 200 metri.

L’amico, un 32enne, residente a Castello dell’Acqua, chiede l’intervento urgente dei soccorsi. I due escursionisti, ha raccontato Sondrio Today, si trovavano tra i monti Foppa e Pallino, a circa 2.400 metri, tra i territori comunali di Montagna e di Spriana, in Alta Val di Togno.

Poi la beffa. All’amico a breve riceverà una multa pari a 400 euro dai carabinieri per non aver rispettato i divieti imposti dal decreto governativo per arginare la pandemia. Perché in quel luogo lui e l’amico non potevano andarci, spiegano i militari. 

La tragedia durante l’escursione proibita

Ad essere sanzionato un 36enne di Castello Dell’Acqua, in Valtellina. Durante l’escursione proibita il suo amico è morto. Solo che secondo le ultime indicazioni, oggetto di accese discussioni tra gli amanti delle vette, in zona rossa resta l’obbligo di non oltrepassare i confini comunali. E invece loro in Valmalenco ci sono arrivati con l’auto, hanno lasciato Sondrio per raggiungere il Monte Foppa e da qui la cresta del Monte Palino, dove si è consumata la tragedia.  (Fonti: Sondrio Today, Cremona Oggi)