“Ebola a Lampedusa”: denunciato a Torino per il falso allarme su Facebook

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Agosto 2014 13:12 | Ultimo aggiornamento: 7 Agosto 2014 13:13
"Ebola a Lampedusa": denunciato a Torino per il falso allarme su Facebook

“Ebola a Lampedusa”: denunciato a Torino per il falso allarme su Facebook

ROMA – “Tre casi di virus Ebola registrati a Lampedusa“. Un annuncio che online aveva seminato il panico, ma era solo una bufala. Ora l’autore del post incriminato è stato denunciato per aver lanciato il false allarme. Si tratta di un torinese di 44 anni, artigiano simpatizzante di estrema destra e con precedenti per xenofobia. Intanto la polizia postale ha cancellato la falsa notizia, corredata da foto macabra, che era stata condivisa su Facebook già da 27mila utenti.

Antonio Apruzzese, direttore della Polizia postale e delle Comunicazioni, ha spiegato:

“La foto raccapricciante postata su Facebook raffigurava il volto di una persona sfigurata dalle piaghe, mentre il messaggio raccontava di tre casi di Ebola a Lampedusa, e proseguiva ‘scienziati e medici temono epidemia globale'”.

La foto e il messaggio in pochissimo tempo erano diventate virali sul social network:

“Con un’indagine complessa siamo riusciti a risalire all’autore del messaggio, lo abbiamo raggiunto nella sua casa di Torino e non ha potuto che confessare di essere stato lui a confezionare il falso”.