Elena Pagliarini, l’infermiera della foto simbolo, è guarita dal coronavirus: “Non vedo l’ora di tornare al lavoro”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Aprile 2020 8:15 | Ultimo aggiornamento: 3 Aprile 2020 8:15
Elena Pagliarini, l’infermiera della foto simbolo, è guarita dal coronavirus: "Non vedo l'ora di tornare al lavoro"

Elena Pagliarini, l’infermiera della foto simbolo, è guarita dal coronavirus: “Non vedo l’ora di tornare al lavoro” (foto ANSA)

ROMA – Si è ammalata di coronavirus e ora è guarita Elena Pagliarini, l’infermiera dell’ospedale di Cremona protagonista della fotografia diventata tre settimane fa un simbolo della lotta al virus, in cui era ritratta addormentata sulla tastiera di un computer, con ancora indosso guanti, mascherina, camice e copricapo. Risultata positiva cinque giorni più tardi quel turno estenuante, l’infermiera di 43 anni ora è guarita.

A distanza di alcune settimane il tampone ha dato esito negativo e si attende il responso del secondo. Intervistata dal sito Cremonasipuo.it, l’infermiera ha raccontato di essere pronta ora più che mai a ritornare tra i pazienti per poter dare il suo contributo nella lotta al coronavirus: “Non vedo l’ora di tornare in mezzo ai miei colleghi e alla mia professione, una professione che adoro. Tutti i giorni si rischia, ma è il mestiere che ho scelto, una scelta di cui sono fermamente convinta. Mi spaventa, invece, psicologicamente l’idea di incontrare gli sguardi che ho visto quella volta. Non li dimenticherò mai, mai. Ho ancora tanta angoscia nel mio cuore”.

“Tutti i giorni mi sento con le mie colleghe, la mia seconda famiglia. Siamo un bel gruppo. Non parliamo mai di lavoro perché loro non vogliono preoccupare me e io non voglio preoccupare loro”. Elena vive da sola. “Sto benissimo, grazie al cielo non ho nessun tipo di disturbo, a parte la mancanza del gusto e dell’olfatto. La quarantena è pesante ma mi anche dato modo di fare lunghe riflessioni, un lavoro di introspezione. Ho riscoperto il piacere di stare a casa e ritrovato quello di leggere. Per ammazzare il tempo ho sistemato gli armadi”.

Elena ha inoltre raccontato il contesto nel quale venne scattata quella foto e delle situazione nella quale versava l’ospedale di Cremona, uno dei più colpiti dall’emergenza sanitaria in tutta la Lombardia: “Era l’8 marzo, le 6 di mattina, la Festa della donna. Durante la notte era successo di tutto, una notte fatta di corsa tra i letti dei pazienti gravi che con i loro sguardi angosciati chiedevano aiuto e non capivano cosa stesse succedendo. Avevo anche pianto“. (fonte CREMONASIPUO’)