Federico Aldrovandi: agenti devono dare 560mila € al ministero dell’Interno

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Marzo 2015 15:36 | Ultimo aggiornamento: 27 Marzo 2015 16:06
Federico Aldrovandi: agenti devono dare 560mila € al ministero dell'Interno

Federico Aldrovandi: agenti devono dare 560mila € al ministero dell’Interno

BOLOGNA – La Corte dei Conti ha deciso che gli agenti condannati per il caso Aldrovandi devono risarcire con oltre 560mila euro il ministero dell’Interno, che pagò i danni alla famiglia. Enzo Pontani e Luca Pollastri devono versare ciascuno 224.512 euro, Paolo Forlani e Monica Segatto, 56.128 euro. La Procura aveva chiesto 1,8 milioni.

I Pm contestavano ai quattro un danno patrimoniale per 467.733 euro ciascuno e l’udienza si era tenuta il 28 gennaio. I giudici hanno anche disposto che il sequestro conservativo, autorizzato dal presidente della sezione a suo tempo, si converta in pignoramento per le somme che Pontani, Pollastri, Forlani e Segatto dovranno risarcire.

“E’ la giustizia che va avanti”. E’ il primo commento all’Ansa di Patrizia Moretti, madre di Federico.

I quattro poliziotti sono gli agenti condannati definitivamente per la morte di Federico Aldrovandi, il 18enne deceduto nella colluttazione avuta con loro all’alba del 25 settembre 2005.

Nei loro confronti dall’estate scorsa è in atto il pignoramento di un quinto dello stipendio e il sequestro conservativo di tutti i loro beni a copertura di una somma di 467mila euro ciascuno.

Il Ministero dell’Interno pagò circa 2 milioni di euro alla famiglia Aldrovandi affinché si ritirasse dalla parte civile nei processi dopo il primo grado. Una decisione che avrebbe creato, secondo la procura contabile, “un grave danno erariale subito dal Ministero e dallo Stato”. Secondo i difensori, invece, non esisteva alcun nesso tra il fatto commesso e l’atto con cui lo Stato aderì al pagamento.