Francesco Schettino alla Sapienza, Frati: “Indegno”. Lui: “Indagato come me…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Agosto 2014 - 15:17 OLTRE 6 MESI FA
Francesco Schettino alla Sapienza, Frati: "Indegno". Lui: "Indagato come me..."

Francesco Schettino (Foto LaPresse)

ROMA – “Invitare Francesco Schettino alla Sapienza? Una scelta indegna e inopportuna”. A parlare è Luigi Frati, il magnifico rettore dell’Università La Sapienza di Roma. Una dichiarazione che al comandante della Concordia non è andata giù e a cui replica: “Vorrei sottolineare il pulpito da dove proviene la predica. Come ho letto sul Corriere , il magnifico rettore risulterebbe plurindagato“.

Schettino spiega di essere dispiaciuto e stupito per il clamore che la sua presenza ha destato al seminario universitario organizzato dalla Sapienza:

“Sono dispiaciuto per tutto questo putiferio. Io mi sono limitato a descrivere l’incidente (riferendosi alla tragedia della Concordia, ndr). So veramente per filo e per segno quello che è successo”.

Il comandante ha anche dichiarato di non conoscere il docente che lo ha invitato, Vincenzo Mastronardi:

“Il professor Mastronardi l’ho visto per la prima volta nell’aula alla Casa dell’Aviatore e ci siamo salutati. Dopo la ricostruzione in 3D fatta dall’ingegner Paduano io mi sono limitato a descrivere l’incidente. Quali e perché sono state fatte delle scelte. Ho commentato la ricostruzione dell’evento rappresentato in 3D. Ho spiegato quello che è successo”.

Nessuna spettacolarizzazione dunque, ma Schettino non si spiega nemmeno il motivo della tanta indignazione:

“Credo che chi si indigna vuole allinearsi ad una certa parte dell’opinione pubblica senza capire, o meglio senza conoscere quello che è successo”.

E se il rettore Frati aveva definito l’invito

“una scelta indegna ed inopportuna invitare un rinviato a giudizio, per reati così gravi, all’università che è una comunità educante”.

Schettino replica duramente:

“Vorrei sottolineare il pulpito da dove proviene la predica. Come ho letto sul Corriere – chiosa Schettino – il magnifico rettore risulterebbe plurindagato. Leggo con indignazione in merito alla condotta ed i trascorsi di Luigi Frati della Sapienza di Roma, il quale ha espresso principi di moralità inerenti il mio intervento che è stato solo un commento ad un video in 3 D realizzato da alcuni tecnici. Qualora fosse vero è veramente sconcertante venirne a conoscenza. Per Frati valgono i tre gradi di giudizio, come per me. Oppure no?”.