Maltempo, ritrovati i corpi di Lino Gattorna e Claudio Rosasco nel Genovese

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Ottobre 2013 15:31 | Ultimo aggiornamento: 27 Ottobre 2013 15:31
Il ponte crollato a Carasco, vicino Genova

Il ponte crollato a Carasco, vicino Genova

GENOVA – Due persone, due contadini di Moconesi, entroterra genovese, sono stati ritrovati cinque giorni dopo il crollo del ponte di Carasco a causa del maltempo che colpì la Liguria lo scorso 22 ottobre.

Il loro ritrovamento è stato quasi fortuito. Gli operai che da cinque giorni lavorano al ripristino del ponte hanno trovato sotto i detriti un’auto, una Golf Bianca. Era sommersa da metri di terra e pietre, e per questo finora non era stato possibile notarla.

Quando sono riusciti a portarla a secco e a svuotarla dal fango che l’aveva invasa, hanno scoperto che dentro vi era il cadavere di un uomo: Lino Gattorna, 68 anni, un pensionato conosciuto a Moconesi come “il tedesco” perché per lunghi periodi dell’anno era solito vivere in Germania.

Poche ore prima sulla costa, a Bogliasco, era stato trovato in mare un altro cadavere. E’ stato il ritrovamento del corpo nell’auto a consentirne l’identificazione: era Claudio Rosasco, 46 anni, anch’egli di Moconesi, titolare di due piccole officine meccaniche per macchine agricole.  I carabinieri hanno accertato che il 22 ottobre scorso i due stavano rientrando da Vicenza, dove si erano recati per ragioni di lavoro.