Ghedini: “Lavitola minacciò di bastonarmi”

Pubblicato il 20 Settembre 2011 15:55 | Ultimo aggiornamento: 20 Settembre 2011 21:35

Niccolò Ghedini (Foto Lapresse)

NAPOLI – Nella vicenda Tarantini-Lavitola-Berlusconi succede anche che il direttore dell’Avanti abbia minacciato di “bastonare” il solitamente mite avvocato Niccolò Ghedini. L’episodio viene raccontato da Ghedini stesso ai magistrati nel suo interrogatorio in qualità di testimone. Di mezzo, siamo nel 2008, c’ la candidatura alle elezioni, un posticino al quale parecchi ambiscono come si è visto nelle carte dell’inchiesta. Tarantini puntava all’Europarlamento, prima di capire che gli appalti in Finmeccanica erano affare ben più succoso. Lavitola, invece, puntava al parlamento italiano.

E non voleva solo il suo nome nella lista, Ghedini racconta ai pm che aspirava a una candidatura ”ovviamente in una posizione tale da poter essere eletto”. Succede però che Ghedini insieme a Gianni Letta suggerisce a Berlusconi di lasciar perdere, “affermando che dalle notizie di stampa non si aveva una buona opinione di Lavitola. Io avevo consigliato, sia io sia il dottor Letta in maniera ancor più vivace di me, il presidente Berlusconi di non frequentare questo signor Lavitola, che sarà una persona simpaticissima, piacevolissima, ma che non ci entusiasmava per ciò che veniva prospettato”.

Consiglio che Berlusconi deve aver ascoltato, ma a quanto pare Lavitola deve essersela presa parecchio, tanto che il premier scaricò sul duo Ghedini-Letta l’idea di scaricarlo. Ecco il racconto di Ghedini: “E il presidente Berlusconi, che è uomo così generoso, generoso di sé, dopo che il signor Lavitola non fu messo nelle liste elettorali, gli spiegò che ciò era dovuto anche al fatto che sia io sia il dottor Letta avevamo dato un nettissimo parere negativo…Ciò provocò in lui una reazione non particolarmente piacevole, tanto che andò in ufficio dal presidente e, parlando con Marinella (Brambilla, segretaria del premier, ndr), e dicendo e facendo delle minacce di tipo fisico; io posso mai frequentare uno come Lavitola che mi viene a fare minacce a me di tipo fisico?..” ”Io mi sono limitato a esprimere un parere – ha aggiunto il penalista – e adesso dice di volermi bastonare fisicamente, tant’è che se lo domandate a Marinella se lo ricorda perfettamente questo episodio”.