Gianni Vattimo, filosofo rischia 10 mesi di carcere per visita in cella a No Tav

di Lorenzo Muti
Pubblicato il 19 dicembre 2016 16:04 | Ultimo aggiornamento: 19 dicembre 2016 16:04
Gianni Vattimo, filosofo rischia 10 mesi di carcere per visita in cella a No Tav

Gianni Vattimo, filosofo rischia 10 mesi di carcere per visita in cella a No Tav

TORINO – La condanna a dieci mesi di reclusione per il reato di falso è stata chiesta lunedì 19 dicembre a Torino per il filosofo Gianni Vattimo, processato in tribunale per una questione legata al movimento No Tav.

Nel 2013, quando era parlamentare europeo, Vattimo visitò il carcere delle Vallette facendosi accompagnare da due attivisti dalla Valle di Susa che intendevano incontrare dei loro compagni agli arresti: all’ingresso presentò entrambi come “consulenti per i movimenti sociali”, cosa che secondo il pm Antonio Rinaudo non corrispondeva al vero. Quanto agli altri due imputati, il magistrato ha proposto nove mesi per Nicoletta Dosio (che accompagnò Vattimo in due occasioni) e sette mesi per Luca Abbà.

Gianni Vattimo, filosofo e uomo politico, ha compiuto 80 anni pochi mesi fa. Dall’inizio del dibattito sull’alta velocità si è schierato senza nessun dubbio contro la Tav.