“Abuso d’ufficio e molestie”, chiesti 12 anni per l’ex patron “Grinzane Cavour”

Pubblicato il 6 ottobre 2012 12:20 | Ultimo aggiornamento: 6 ottobre 2012 12:20

TORINO – Dodici anni di reclusione sono stati chiesti dalla Procura di Torino per Giuliano Soria, l’ex patron del premio letterario “Grinzane Cavour” processato per “uso illecito dei contributi pubblici e per le angherie e le molestie a sfondo sessuale su un suo giovane domestico originario delle Mauritius”.

I pm Valerio Longi, Stefano Demontis e Gabriella Viglione hanno anche proposto sette anni per il fratello di Soria, Angelo, già dirigente del settore Comunicazione istituzionale della Regione Piemonte, e quattro anni e dieci mesi per Bruno Libralon, presidente della scuola internazionale di cucina Icif.