Giuseppe Vavassori, vende tonnellate di pellet e poi chiude. Ma le rate restano

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 settembre 2014 18:23 | Ultimo aggiornamento: 16 settembre 2014 18:23
Giuseppe Vavassori, vende tonnellate di pellet e poi chiude. Ma le rate restano

Giuseppe Vavassori, vende tonnellate di pellet e poi chiude. Ma le rate restano

BERGAMO – Tonnellate di pellet venduto a prezzi vantaggiosi. Anche in “comode rate mensili“, tramite una finanziaria. Un’opportunità che in molti hanno pensato di cogliere in vista dell’inverno. Peccato però che dopo poco la ditta ha improvvisamente chiuso bottega. Ma le rate da pagare restano, perché la finanziaria continua ad esigerle dagli acquirenti. E’ successo a decine di consumatori, ma si teme che siano molti di più, in provincia di Bergamo. La ditta è la Giuseppe Vavassori Stufe e Caldaie di Castelli di Calepio.

L’offerta vantaggiosa avveniva tramite agenti esterni e prometteva di risparmiare sull’acquisto di grosse quantità: carichi da 10/20 tonnellate venduti per diverse migliaia di euro. Attualmente una tonnellata di pellet, il combustibile ricavato dalla segatura in alternativa alla tradizionale legna, costa circa 320 euro. Molte le famiglie bergamasche che hanno aderito all’offerta. E per un po’ l’affare ha funzionato: ma all’improvviso l’azienda ha chiuso i battenti e il combustibile non è più stato consegnato.

Restano però le rate da pagare ogni mese. Coloro i quali sono ancora in attesa della consegna, che con molta probabilità non avverrà mai, possono rivolgersi all’Unione Bergamasca Consumatori (via Tasso 82, Bergamo – tel: 035242282). Le segnalazioni sono già nell’ordine di diverse decine decine.