Grande Fratello, 30 attivisti destra tentano blitz alla casa

di redazione Blitz
Pubblicato il 25 Settembre 2015 14:34 | Ultimo aggiornamento: 25 Settembre 2015 14:54
Grande Fratello, blitz di 30 attivisti di destra alla casa

Grande Fratello, blitz di 30 attivisti di destra alla casa

ROMA – Si sono radunati intorno alle 21.30 di giovedì nei giardini intorno alla casa galleggiante del Grande Fratello a Roma, sul Tevere nei pressi di ponte Regina Margherita. Volevano fare un blitz in diretta durante la prima puntata, ma la polizia gli ha rovinato i piani. Li hanno avvistati nel corso di un pattugliamento e li hanno fermati.

Il gruppo, composto da una trentina di attivisti di estrema destra, era intenzionato a inscenare una contestazione con tanto di fumogeni, volantini e striscioni. Su uno avevano scritto: “La casa è una cosa seria, boicotta il Grande Fratello”.

Tra il materiale sequestrato c’era anche un manifesto anti gender: il reality è finito nel mirino dei militanti per la presenza di un trans tra i concorrenti di questa edizione. Tutte le persone coinvolte nel controllo sono state identificate. Tra loro anche minorenni.