Hollywood, non solo cocaina: le armi della ‘Ndrangheta “affidate” alla security

Pubblicato il 30 luglio 2010 9:53 | Ultimo aggiornamento: 30 luglio 2010 9:53

hollywood milanoDopo la cocaina e le escort, all’Hollywood spuntano anche le armi della ‘Ndrangheta. Secondo le carte di un’inchiesta condotta dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, il boss calabrese Francesco Pesce avrebbe “affidato” la sua pistola ad un certo Andrea, uno degli addetti alla security della discoteca milanese recentemente messa sotto sequestro.

Pesce era andato a Milano per vendicare uno “sgarro” subito e aveva deciso di regolare i conti secondo le regole criminali, e cioè ammazzando chi aveva “sbagliato”. Ma il boss non si sentiva al sicuro ad andarsene in giro con la pistola addosso, per questo si era rivolto al “fidato” Andrea: “Tieni, posamela, quando te la chiedo ogni volta che salgo vengo qua e me la prendo”.

Dopo qualche giorno, però, Pesce fu fermato proprio nei pressi di Corso Como (dove è ubicato l’Hollywood), prima che potesse compiere il suo delitto.

Questo episodio getta ulteriore “fango” sulla security della discoteca, già accusata di fare ricorso alla violenza nei confronti dei clienti con troppa disinvoltura.