Iris Soncin annegato: la chiamata ai soccorsi mentre il fiume Meduna travolgeva l’auto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Dicembre 2019 9:27 | Ultimo aggiornamento: 23 Dicembre 2019 9:27
Iris Soncin annegato fiume Meduna: la chiamata ai soccorsi

Il recupero della salma di Iris Soncin dal fiume Meduna da parte dei vigili del fuoco

ROMA – Ha chiamato i soccorsi mentre la sua auto veniva inghiottita dalle acque del fiume Meduna. Iris Soncin, 56 anni, è una delle vittime del maltempo che ha imperversato sull’Italia nel weekend del 21 e 22 dicembre. L’uomo aveva ignorato l’allerta meteo e ha provato ad attraversare il fiume Meduna tra Cordenons e Zoppola, in provincia di Pordenone, ma l’acqua non gli ha dato scampo. Il suo corpo è stato recuperato la mattina di domenica 22.

Secondo la ricostruzione, Soncin era residente ad Arzene e nella notte tra venerdì 20 e sabato 21 era uscito di casa e con la sua vettura stava provando ad attraversare il fiume Meduna, nonostante il divieto per pericolo di inondazione. L’auto però è stata bloccata dall’acqua e non poteva muoversi, così la vittima ha chiamato aiuto con il suo smartphone ma all’arrivo del vigili del fuoco non c’era più nulla da fare.

I soccorritori non hanno potuto far altro che cercare di riportare la vettura a riva e recuperare il corpo dell’uomo ormai morto dopo oltre un giorno di ricerche. Solo la mattina di domenica, infatti, i vigili del fuoco hanno ritrovato la salma di Soncin. (Fonte ANSA)