Venezia: uccise l’amante incinta, sconterà 30 anni di carcere

* Irene Pugliese
Pubblicato il 2 Aprile 2010 0:14 | Ultimo aggiornamento: 2 Aprile 2010 0:14

Jennifer Zacconi

La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a 30 anni di carcere per Lucio Niero, il trentaseienne originario di Noale, reo confesso dell’omicidio di Jennifer Zacconi. La ragazza fu strangolata a morte in provincia di Venezia nel 2006 dal padre del bimbo che aspettava da nove mesi.

La Corte ha respinto la richiesta, presentata dalla difesa, di annullamento della sentenza di secondo grado che aveva condannato Niero per i reati di omicidio e procurato aborto.

Una relazione extraconiugale finita in tragedia. Jennifer fu uccisa a 22 anni nell’aprile di 4 anni fa a Olmo di Martellago dal compagno, sposato con un’altra donna dalla quale aveva avuto già due figli. I due avevano litigato proprio a causa del bambino che la ragazza portava in grembo e che Niero non voleva.

Dopo essere stata strangolata, Jennifer fu sepolta in una buca scavata in un campo e con lei morì anche il bambino. Il corpo della ragazza fu ritrovato qualche giorno dopo su indicazioni dello stesso assassino che, dopo aver confessato, accompagnò i carabinieri nelle campagne di Maerne di Martellago dove aveva nascosto il corpo.

* Scuola di Giornalismo Luiss