Laglio, George Clooney dopo l’alluvione va tra i volontari. Il racconto: “Era lui che faceva le foto a noi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 Luglio 2021 13:38 | Ultimo aggiornamento: 31 Luglio 2021 13:38
Laglio, George Clooney dopo l'alluvione va tra i volontari. Il racconto: "Era lui che faceva le foto a noi"

Laglio, George Clooney dopo l’alluvione va tra i volontari. Il racconto: “Era lui che faceva le foto a noi” (foto Ansa)

George Clooney, da anni di casa sul lago di Como, è andato a Laglio per incontrare i volontari che stanno cercando di rimettere in sesto la zona dopo l’ondata di maltempo e le alluvioni degli scorsi giorni. A raccontare tutto è il Corriere della Sera.

“Era lui che faceva le foto a noi – raccontano – Ci è spuntato alle spalle e ci abbiamo messo un attimo a renderci conto che davvero era George Clooney. Si è avvicinato con grande semplicità, ci ha ringraziato per il nostro lavoro, per quello che stavamo facendo per il paese. Poi inevitabilmente sono partiti i selfie e pure la foto di gruppo, è stato disponibilissimo e molto amichevole”.

Laglio, parla il sindaco: “Clooney ha detto di volerci aiutare”

“Ha detto che è pronto ad aiutarci e a fare la sua parte – racconta al Corriere della Sera il sindaco Roberto Pozzi – Mi ha chiesto cosa ci potrebbe servire. Ho pensato subito che avrebbe potuto diventare un testimonial. Gli ho chiesto di fare una foto per raccontare quello che è accaduto e sostenere la raccolta fondi che abbiamo attivato. Ha accettato immediatamente e ora contribuirà anche in America tramite i suoi canali ad aiutarci nella campagna per cercare risorse per aiutare chi è stato maggiormente colpito”.

Laglio, parlano i cittadini: “Si è fermato con noi come un caro amico”

L’attore si è poi fermato anche nelle botteghe storiche del centro. Come Bottega e Caffè da Luciano: “È stata una sorpresa incredibile vederlo arrivare poco dopo il disastro — ricorda —. Si è fermato con noi come un caro amico. Ci ha chiesto subito come stessimo, si è preoccupato dei danni che abbiamo subito e dei problemi che potevamo avere. Gli abbiamo risposto che noi fortunatamente avevamo solo fango nel locale”.

“Dall’alto ci faceva le foto con il suo telefono, poi si è avvicinato e ci ha ringraziato per il nostro lavoro” raccontano Mattia Cambareri e Federico Brancato, del gruppo della protezione civile di Trezzo sull’Adda.

“Ci chiedevamo se Clooney fosse in paese — spiega il coordinatore Cristiano Vergani —, avevamo visto movimenti fuori da Villa Oleandra e immaginavamo che potesse essere a Laglio, ma davvero nessuno si sarebbe immaginato di vederlo arrivare e di fermarsi a parlare con lui. Ci ringraziava e ci chiedeva come andasse il lavoro”. L’attore si è preoccupato anche per gli sfollati. “Non li ha incontrati perché erano già via dalle case inagibili — precisa il sindaco —, ma una delle sue preoccupazioni è stata proprio che tutti avessero una sistemazione”.