Livorno, in pochi al “maiale-day”: fallisce la protesta anti-moschea

Pubblicato il 20 Settembre 2010 13:06 | Ultimo aggiornamento: 20 Settembre 2010 13:06

La protesta contro la moschea ha fatto flop. In pochi a Livorno hanno partecipato alla provocazione lanciata dal Movimento Autonomista Toscano, smorzata dopo il divieto della questura di distribuire carne di maiale. Non c’erano neppure i panini al salame. Solo volantini.

I musulmani che sono passati dalla piazza non hanno dimostrato segni di fastidio: “Possono fare quello che vogliono – ha detto un commerciante musulmano, ritirando uno dei volantini, al Tirreno – non credo otterranno consensi dopo questa giornata”.

Alla protesta era presente anche il presidente e fondatore del Mat, Alessandro Mazzerelli, duro con la comunità islamica: “Ci stanno invadendo. L’islam ha provato a conquistare l’Europa diverse volte e la costruzione di una moschea potrebbe essere un cavallo di troia nella nostra città”.

Fabrizio Chelucci, segretario del Mat, è tornato sulle sue tesi: “La religione islamica non ha ancora raggiunto il nostro livello di democrazia”.

“Condanniamo la manifestazione – ha detto il presidente del coordinamento delle comunità straniere Mbaye Diop – e speriamo di riuscire a dialogare con queste persone del nostro diritto ad avere un luogo di culto».