Lombardia express sospeso: il treno per pendolari “di lusso” ha pochi passeggeri

Pubblicato il 3 gennaio 2013 20:53 | Ultimo aggiornamento: 3 gennaio 2013 20:53

Il Lombardia express

MILANO – Lombardia Express era nato come il treno per pendolari del Nord in versione “de luxe”. Ma ad appena 4 mesi dal varo la Trenord è costretta a comunicare di aver sospeso il servizio:

«Trenord informa che il servizio Lombardia Express da e per Bergamo e Varese è sospeso. Il servizio, partito il 17 settembre scorso con due corse giornaliere da Bergamo e Varese per Milano Centrale e ritorno, prevedeva un periodo di sperimentazione. Il Lombardia Express rientra nella tipologia di servizi “a mercato”, che non prevedono l’utilizzo di finanziamenti pubblici per la produzione, ma che sussistono grazie agli introiti di vendita dei titoli di viaggio. “Trenord continuerà comunque a studiare offerte – ha dichiarato l’amministratore delegato Luigi Legnani – sulla tipologia del Lombardia Express, tenendo conto dell’esperienza maturata in questi mesi. In questo momento però l’esigenza è di consolidare il sistema, concentrando attenzione e risorse al servizio dei pendolari”. Tutte le persone in possesso di titoli di viaggio (abbonamento, corsa semplice, corda andata/ritorno, carnet 5 viaggi) già acquistati saranno contattate dal servizio clienti per le modalità di rimborso. Per maggiori informazioni è possibile contattare il numero verde 800 500 005».

Già a ottobre Legambiente denunciava qualche problema nel servizio offerto:

I treni, seppur collegando Milano con Bergamo in 39 minuti e Varese in 45 minuti, hanno una frequentazione molto bassa, basta pensare che su un totale di 228 passeggeri trasportabili sul nuovissimo treno della Alstom, messo in rete da Trenord per unire i due capoluoghi lombardi, sono solo tra i 50-60 i passeggeri trasportati per ogni singola corsa. Si tratta di un coefficiente di utilizzazione molto basso,che oscilla tra ilo 21% e il 26%, nonostante il prezzo del biglietto a corsa semplice sia ancora promozionale a 9,90 euro per il Varese e 7,90 euro per il Bergamo ma che da Gennaio verrà a costare ben 12 euro, con una prevedibile contrazione della domanda.