Luigi Santachiara uccide figlio disabile Paolo e si impicca

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Novembre 2015 13:09 | Ultimo aggiornamento: 4 Novembre 2015 13:09
Luigi Santachiara uccide figlio disabile Paolo e si impicca

Luigi Santachiara uccide figlio disabile Paolo e si impicca (foto Ansa)

SUZZARA (MANTOVA) – Ha ucciso il figlio disabile e poi si è impiccato: è un omicidio-suicidio, secondo i primi accertamenti, la tragedia di Suzzara (in provincia di Mantova). Luigi Santachiara, 88 anni, si è ucciso impiccandosi al balcone di casa, ma prima avrebbe tolto il respiratore al figlio Paolo, disabile. Quindi gli avrebbe messo un cerotto sulla bocca e sul naso, lasciandolo nel letto agonizzante. L’anziano ha lasciato un biglietto: “Scusate del gesto folle”.

Dalle prime indagini, scrive l’Ansa, è emerso che l’anziano, dopo aver lasciato agonizzante il figlio Paolo, 51 anni, dalla nascita costretto su una sedia a rotelle, è uscito sul balcone per impiccarsi. Il tutto è avvenuto nelle prime ore di questa mattina. Il biglietto lasciato dall’88enne (‘Scusate del gesto folle’), trovato in casa da carabinieri e vigili del fuoco, era indirizzato ai familiari.

Aggiunge la Gazzetta di Mantova:

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Viadana e Suzzara in queste ultime ore, il padre, tra le cinque e le sei di questa mattina ha staccato il respiratore che veniva applicato al figlio soltanto di notte. Quindi gli avrebbe chiuso naso e bocca con il nastro adesivo. Poi si è tolto la vita, lasciandosi andare con la corda stretta al collo, al balcone sul lato dell’abitazione. Prima di tutto, però, ha lasciato un biglietto indirizzato ai famigliari in cui ha scritto: “Scusate del gesto folle”.

La moglie e madre, Selene Zaolini, 84 anni, quando è successo il fatto non era in casa. In questo periodo, infatti, è ricoverata in ospedale. All’origine del dramma, potrebbe esserci la disperazione, la paura dell’anziano padre di lasciare il figlio solo, di non essere più in grado di accudirlo. Sul posto stanno lavorando carabinieri e magistrato.